Manu Fernandez dopo gara-3: “Abbiamo fame, non ci accontentiamo”
Redel Viola Reggio Calabria vola in semifinale play-off.
Reggio Calabria – È una festa interamente neroarancio quella che si è celebrata al PalaCalafiore al termine di gara-3 dei quarti di finale play-off. La Redel Viola Reggio Calabria batte Barcellona Basket e si guadagna un posto tra le migliori quattro dei due gironi a caccia della promozione in B D’Eccellenza. Al centro di tutto, la prestazione maiuscola del capitano Manu Fernandez, ex di turno, che ha guidato i suoi con la consueta autorità. Dopo il tripudio del finale, il play si è presentato in sala stampa per analizzare una partita che ha visto i padroni di casa dominare a tratti, gestire il vantaggio e rispondere colpo su colpo ai tentativi di rientro degli avversari.
L’esordio del capitano è carico di emozione e lucidità tattica: “È stata una bellissima partita. Dal punto di vista mentale e dell’energia, questa partita “si giocava da sola”. In alcuni momenti abbiamo giocato una velocissima pallacanestro che ci ha permesso di prendere un vantaggio che abbiamo poi gestito per tutta la gara. Anche nei momenti in cui loro hanno provato a rientrare, noi con il piano partita e tanta energia siamo stati bravi a tenerli lontani”.
Quando Barcellona sembrava poter cambiare l’inerzia dell’incontro, la Viola ha trovato le giocate decisive: “Sì, penso che in tutta la partita chiunque potrebbe essere qui a parlare, perché tutti abbiamo dato il nostro contributo. In questo momento dei playoff, dove giochiamo ogni tre giorni, avere tutti i giocatori in campo e pronti a dare il proprio contributo è stata la chiave. Abbiamo lottato “come una squadra”. Lasciatemi ringraziare anche il pubblico, che è stato fantastico.Si è vissuta una giornata bellissima di sport, anche per i tifosi di Barcellona. Noi siamo stati bravi, abbiamo vinto”.
La partita ha avuto un momento di svolta quando le due “bombe” di Fernandez e Clark e successivamente Leo Marini, hanno spezzato definitivamente il break avversario. Il capitano ha sottolineato l’importanza del lavoro collettivo: “Hanno provato a rientrare, ma noi siamo stati bravi anche a rimbalzo. La palla sembrava non voler entrare per loro, poi quelle due bombe, la mia e quella di Clark, hanno chiuso i giochi”.
Ora l’attenzione si sposta sull’altro quarto di finale: domani Angri e Monopoli si giocheranno l’ultimo pass disponibile. La Redel Viola, in virtù del miglior piazzamento in regular season, avrà il fattore campo dalla sua. Gara-1 è già in calendario: domenica sempre al PalaCalafiore, comunque vada la gara di oggi. Alla domanda su chi preferirebbe tra Angri e Monopoli, Fernandez non si sbottona: “Non lo so sinceramente. Noi saremo pronti per chiunque arrivi. Abbiamo giocato quattro partite in 10 giorni e domenica dovremo essere già pronti. Sia Monopoli che Angri hanno fatto stagioni importanti, sono tra le migliori quattro del campionato e hanno i loro meriti. Noi abbiamo il fattore campo e dovremo essere bravi a sfruttarlo”.
“Come ha detto Marco Laganà qualche settimana fa, qui tutti siamo persone con esperienza in queste categorie. La chiave è che tutti, dal giorno uno, volevamo arrivare fino in fondo. Finalmente siamo tra i migliori quattro. Abbiamo fame, vogliamo di più. Questo è l’atteggiamento che ci ha guidato per tutto il torneo, con gli alti e i bassi. Abbiamo più di una persona con personalità, che può guidare la squadra dentro e fuori dal campo. In questo momento siamo felici, ma non ci accontentiamo. Dobbiamo continuare a lavorare per il nostro obiettivo”.
La Redel Viola sogna in grande. E il capitano, con la fascia al braccio e la faccia da battaglia, è pronto a trascinare i suoi fino alla fine. Nell’altra semifinale tra Angri e Monopoli si saprà oggi chi affronterà Reggio Calabria. Ma una certezza c’è già: domenica il PalaCalafiore sarà di nuovo pieno. E la Viola non ha intenzione di fermarsi.


