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Marangon si presenta: «Gruppo di alta qualità. Insieme, a caccia del sogno B1»

REGGIO CALABRIA – Nuovo volto, stesso obiettivo: riportare in alto la Redel Reggio Calabria. È Matteo Marangon, centro giovane ma d’esperienza, l’ultimo innesto in casa neroarancio. Un arrivo repentino, quello del giocatore prelevato dagli Svincolati Milazzoche ha già esordito domenica scorsa nel test vinto a Mola.
A distanza di qualche giorno, Marangon ha raccontato le sue prime impressioni in neroarancio. E lo ha fatto con il tono di chi è carico e determinato.

 

«Che gruppo ho trovato? Un gruppo di alta qualità, sicuramente. Mi stanno accogliendo nel miglior dei modi – ha esordito Marangon – . Prima della partita di Mola avevo fatto un allenamento. Adesso è iniziata la settimana clou per il mio inserimento. Devo ringraziare i compagni, perché tutto sta andando per il verso giusto».

Non un gruppo totalmente nuovo per il centro, che ha già incrociato alcuni volti noti lungo la sua carriera: «Conoscevo qualcuno? Sì, sì. Con Manu Fernandez, ho giocato due anni fa a Barcellona. Marini l’ho avuto come avversario quando era a Capo d’Orlando. Sono giocatori che ho visto e incrociato negli ultimi anni».

Una prima uscita non semplice, sul campo di una Mola giovane e aggressiva: «Loro correvano a 1000. Una squadra molto energica, giovanissima, che dà tutto, specialmente in casa. Io ho dato la mia piccola parte, ma ero arrivato da un giorno, era giusto così. Il risultato si è visto, e loro hanno dimostrato di essere una squadra che esprime grandi potenzialità».

Marangon non ha dubbi sul suo ruolo e su cosa può offrire alla causa: «Voglio dare il mio più ampio contributo per aiutare la Redel a raggiungere tutti gli obiettivi stagionali prefissati. Il mio essere in campo si basa soprattutto sotto le plance: rimbalzi, post basso. Sono un giocatore molto interno. Quel che nascerà con questo gruppo, dal mio punto di vista, sarà importante».

A favorire l’approdo in riva allo Stretto, anche la conoscenza pregressa con lo staff tecnico: «Ho sentito coach Lovino, l’ho avuto anni fa a Mazzano in C Gold. Ci siamo sentiti in questo periodo di trasferimento. Sanno che posso dare qualcosa e io so di poter dare qualcosa a loro. Questa è la cosa importante».

Infine, uno sguardo al campionato e ai prossimi impegni. Prossima tappa: Castellaneta. «La corsa alla B1? La vedo impegnativa, ma allo stesso tempo è un bel sogno, che sarebbe bello realizzare. Noi ci proveremo».

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