MARCO LAGANA’ FA IL PUNTO IN CINQUE FOTO:”TORNERO’ PIU’ CAZZUTO DI PRIMA”

Resoconto social del talento reggino.Il classe 1993 si è ripreso la Serie A2 a suon di canestri e belle giocate rivelandosi, senza ombra di dubbio il migliore di casa Orlandina con cifre stabilianti.

Stagione strana partita dalla squadra di famiglia, la Lumaka in C Silver Calabrese e continuata in cadetteria nel team dove già giocava il fratello minore Matteo.

Laganà ricorda la stagione in cinque foto(quattro su cinque sono del bravo Fortunato Serranò per Rac), ringraziando il lavoro specifico di Coach Gebbia e non solo.

Un post personale, dove non è ricordata la sua missiva social durante il primissimo periodo del CoronaVirus dove il giocatore aveva con lungimiranza predetto gli accadimenti futuri che, probabilmente, in chiave di prevenzione dovevano accadere prima. (Cari Professionisti non lo sapete ma siete dei supereroi)

 

🏀Sono cinque foto per me significative. Esprimono tutto ciò che è stata questa stagione per me. La prima, a testa bassa, rappresenta un po’ il mix di amarezza e rabbia che ho provato durante l’estate. L’ennesima operazione, la riabilitazione, i dolori, ma soprattutto nessuna squadra voleva puntare su di me. La seconda, rappresenta la Lumaka, la società dei miei genitori con cui ho iniziato la stagione, in C Silver. La terza rappresenta Olivia, la mia cagnolina che è parte di me da ormai sei anni e mi accompagna dovunque. La quarta, con mio fratello e mio cugino, rappresenta l’amore che io e la mia famiglia abbiamo per questo sport. E sono stato contento di condividerlo con loro per qualche partita. La quinta rappresenta il modo in cui ho accettato l’opportunità che mi ha dato Capo d’Orlando e Marco Sodini, sempre in modalità d’attacco. Senza dover dimostrare niente a nessuno, se non a me stesso e a chi mi vuole bene. E sono riuscito ad ottenere ciò che volevo. Sono tornato ad essere felice in campo, come ai tempi di Biella. Che fosse un allenamento o una partita, tutto sempre interpretato al massimo. Questo è ciò che sono sempre stato realmente. E le persone possono anche mentire, ma i numeri no. E quest’anno, i numeri parlano per me e sono da miglior italiano del campionato. E solo Dio, e Gaetano Gebbia (numero uno), sanno quanto tempo in palestra sono stato questa estate per tornare ad essere Marco. Grazie Pallacanestro, ci vediamo presto. Più cazzuti di prima.🏀

 

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