MASSIMO IN CARRIERA PER MARCO SPISSU

Domani ricorre l’anniversario dal tragico accadimento occorso ad un mito mondiale del basket, con un breve ma significativo passato dalle nostre parti.

Stiamo parlando ovviamente del Black Mamba, Kobe Bryant che in tanti, ricorderanno in palleggio al Botteghelle seguendo le orme del papà Joe.

Reggio Calabria può vantare di aver avuto in città mostri sacri del calcio come Andrea Pirlo ed anche, e soprattuto del basket.

Dopo Kobe Bryant, Ben Wallace e Manu Ginobili, dopo Kim Hughes e Cj Kupec è arrivato il momento di celebrare a chiare lettere un atleta letteralmente straordinario.

L’anno scorso di questi tempi esordiva, probabilmente tardivamente in nazionale maggiore.

In tanti lo ricordano come campione giovanile con il Casalp con altre vecchie conoscenze di casa nostra in campo come Riccardo ROssato e Valerio Costa.

E’ necessario ricordare che sei anni fa esatti, Marco Spissu, giocatore che sta studiando da Mvp del basket italiano veniva ingaggiato dall’allora Dg della Viola Reggio Calabria Gaetano Condello.

Svolse un ottimo lavoro da back-up effervescente del bravo Marco Rossi.

Era la Viola di A2 con Coach Benedetto alla guida e gli stranieri Rush e Deloach pronti a far bene.

Oggi, firma il suo massimo in carriera con 28 punti strepitosi nella massima serie del basket italiano ed una crescita letteralmente esponenziale.

Filmato da Eurosport/Italbasket

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