MILANO PRIMA FINALISTA SCUDETTO:OGGI GARA 4 VENEZIA-VIRTUS
L’EA7 Emporio Armani Milano ha messo la freccia nel momento decisivo e stacca il primo pass per le LBA Finals Unipol 2026. Al Mediolanum Forum, i biancorossi superano la Germani Brescia 91-86 in Gara 4, chiudendo la serie sul 3-1 e conquistando l’accesso alla finale scudetto con una partita d’anticipo.
Non è stata una passeggiata per la squadra di Messina, che dopo aver toccato il +19 nella seconda metà del quarto periodo ha dovuto stringere i denti per contenere la furiosa rimonta di una Brescia mai doma. A decidere il match, però, sono stati la solidità difensiva e le folate in transizione dei padroni di casa.
L’avvio è di marca chiaramente biancorossa. L’Olimpia spinge subito sul pedale dell’acceleratore grazie a un preciso LeDay, efficace in area e al midrange, e a un gran Shields, abile nell’innescare Ellis e Nebo in contropiede per il primo strappo (21-11). La Germani però non si scompone: coach Magro pesca dalla panchina l’energia di Mobio e la lucidità di Cournooh, mentre Bilan comincia a fare la differenza in post basso. Il centro croato macina punti e falli, e Brescia risale fino al 29-25 di inizio secondo quarto. A frenare la rimonta ci pensa Guduric, che con la palla in mano diventa imprevedibile, e il solido Bolmaro, perfetto nel trovare i compagni liberi. L’EA7 torna a volare sul 39-27, tenendo a distanza una Germani che però non perde mai la bussola.
Al rientro dagli spogliatoi, Brescia prova a cambiare marcia. Della Valle si accende dall’arco, Bilan continua a dominare i rimbalzi offensivi e i lombardi si riportano a -5 (48-43). Sembra l’inizio della grande rimonta, ma Milano risponde colpo su colpo. LeDay, Shields ed Ellis ripartono come una squadra di basket sui ritmi della NBA e l’allungo torna a essere significativo. A inizio ultimo quarto, però, arriva il momento chiave: Brooks si scatena con una serie di canestri in isolamento che valgono il +19 (81-62). A quel punto, la partita sembra chiusa. Invece la Germani ha un moto d’orgoglio. Burnell si carica la squadra sulle spalle in area, Ivanovic e Della Valle trovano due triple consecutive che gelano il Forum e riaccendono il match. Il finale è elettrico, ma Milano ha già fatto il suo dovere. I liberi premiano la lucidità dei padroni di casa, che chiudono 91-86.
Per l’EA7 Emporio Armani Milano, la prestazione corale è di alto livello. Brooks guida i biancorossi con 18 punti, 3 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist per 24 di valutazione. Sotto le plance, Nebo è chirurgico: 14 punti (6/7 al tiro) e 7 rimbalzi (22 di valutazione). Shields firma una doppia-doppia quasi perfetta: 12 punti, 7 rimbalzi e 6 assist per 23 di valutazione, mentre LeDay aggiunge altri 12 punti pesanti. Brescia esce a testa altissima. Miro Bilan firma una prestazione da MVP mancato: 19 punti, 12 rimbalzi, 6 assist e 5 falli subiti, per 32 di valutazione. Amedeo Della Valle lo accompagna con 19 punti, John Brown III (Burnell) ne mette 17 e Matic Ivanovic aggiunge 15 punti dalla panchina. Purtroppo non basta contro una corazzata.
Con Milano già qualificata, l’altra semifinale si preannuncia infuocata. Venezia, trascinata dal fattore campo del Taliercio (che si preannuncia stracolmo), prova a ripetere il colpo di Gara-3 per conquistare la finale tra le mura amiche. Dall’altra parte, la Virtus Bologna ha le spalle al muro. Dopo aver iniziato la stagione con lo scudetto cucito sul petto e aver dominato la regular season da capolista, la squadra bianconera rischia ora di salutare le Finals in anticipo rispetto a ogni pronostico. Gara-5 si preannuncia come un verdetto.


