Nasce un’altra saga della storia nero-arancio

 

 

Un simbolo ed un marchio che ha condotto la città di Reggio Calabria e l’intera regione a passi super dal punto di vista sociale e sportivo in momenti cittadini sicuramente non rosei.

 

La Viola del Presidente Giancesare Muscolino giocherà la vecchia B1, campionato sperimentale che aprirà una larga finestra sulla nuova Lega Due nella prossima stagione, all’interno della nuova riforma dei campionati.Al termine della stagione le rappresentanti verranno divise in Lega Due Gold e Lega Due Silver, mica male per una formazione che appena tre anni fa giocava in D con i ragazzini.

 

La presenza della Viola in Dna e dell’Olympia Basketball Reggio Calabria in A2 da lustro ad un movimento calabrese del basket assolutamente decadente che perde stagione dopo stagione tante protagoniste.

I costi sempre più elevati di spesa, i continui cambiamenti di regole e composizioni dei gironi sta rendendo quasi impossibile la vita ai team della palla a spicchi, esaltando al massimo la condizione di inferiorità dei team di Calabria rispetto alle altre regioni(tutte in crisi) d’Italia.

 

La speranza di fondo è che piazzamenti d’elite come quelli conquistati dalle due massime realtà del nostro basket calabrese possano durare il più a lungo possibile e possano incentivare un movimento, quello cestistico che risulta sempre più assente in svariate parti del territorio.Sarebbe bello vedere Viola ed Olympia diventare un traino per il basket nostrano, perché no diventare anche uno stimolo per le altre realtà per diventare grandi.

 

Non è facile,si chiaro:il basket di oggi è ormai palesemente una “Slot- Machine” dove non si guadagna veramente mai: si gioca a perdere inserendo ogni anno soldoni su soldoni.

 

Dal punto di vista regionale la crisi è palese:Vi basti pensare che piazze importanti come Palmi,Vibo(Ormai patria assoluta del Volley Regionale),Cosenza e Crotone rasentano i minimi termini per quanto riguarda le squadre senior dopo un passato anche a buoni livelli.

 

La Viola può festeggiare.Dopo tre anni di vita, la Team Basket Viola portata in auge dalla gestione dei dirigenti gioiesi (Muscolino,Condello,Campisi e Quattrone sono i più rappresentativi) conquista un piazzamento super e giocherà un super campionato nazionale a venti squadre contro squadre blasanate come Torino,Bari ed Agrigento.

 

E’ un paradosso che, nessun imprenditore cittadino sia riuscito a far questo.Bisognerebbe domandarsi dove sono gli imprenditori di Reggio?

La speranza, sportivamente parlando è che la Reggio delle imprese, tra mille difficoltà possa aiutare la dirigenza nero-arancio in mezzo a questa pesante avventura.

 

Per la Dirigenza, che ha perso la finale per la B2 con la Gioiese tre anni fa, due finali per la Dna con la Viola nelle ultime stagioni unite all’incredibile concentramento perso al PalaPostePay di Roma contro Mirandola e Corno di Rosazzo si tratta di un’autentico riscatto:un bonus d’accesso che fa sicuramente piacere per il lavoro svolto.

 

Adesso partirà il mercato.Siamo convinti che il Direttore Generale Gaetano Condello ci stupirà anche in questa stagione.

Appare scontata la conferma di Coach Domenico Bolignano in sella, ovvero una delle note più liete e sorprendenti della stagione appena terminata:l’allenatore reggino,classe 1979 è riuscito contro ogni pronostico degli addetti ai lavori a traghettare verso una doppia finale un gruppo che sembrava smarrito e disorientato a metà stagione.

 

La prima volta che la Viola ha giocato in B, nella vecchia B correva l’anno 1974-75 e le foto erano le prime a colori direttamente dallo Scatolone e giocavano atleti del calibro di Gigi Rossi,Peppe Melito,Aspidi e Paiusco.

Da oggi nasce un’altra saga della storia in nero-arancio.

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