Nba Europe Live,ma non solo

ha invaso il Palasport milanese.Un colpo d’occhio impressionante che non può far altro che bene allo sport dalla palla a spicchi.

 

Dal punto di vista strettamente agonistico non c’è stata storia.I Celtics di Coach Rivers avevano grande voglia di vendicare la sconfitta subita due giorni prima in Turchia contro il Fenerbahce del Coach della Nazionale Azzurra,Simone Pianigiani e degli ex Italiani Sato e MccAlleb.

Come avevo già avuto modo di notare e comprendere in altre occasioni(avevo seguito nel 2006 la gara del Palalottomatica tra Roma e Phoenix),Nba Live Europe è un ottimo modo per diffondere ulteriormente la cultura Nba nel nostro paese ed in generale in tutta Europa.

Proprio in queste ore,anche la Montepaschi Siena ha concluso il tour americano dove ha ceduto le armi prima ai San Antonio Spurs di Manu Ginobili, subito dopo, nella notte di ieri,ai Cleveland Cavs.

In occasione dell’arrivo a Milano di Nba,anche la Fip ha firmato un buon protocollo d’intesa con Nba Italia per provare a crescere insieme.

La Federazione Centrale con il ritorno in cabina di regia di Gianni Petrucci(presente all’evento accanto al Presidente uscente Meneghin) proverà a far respirare ad un movimento in assoluta crisi dell’aria nuova.

E’ in dubbio che il basket sia uno sport in assoluta discesa:probabilmente il metodo quasi nevrotico di inserire regole su regole per ottenere un cambiamento ha reso debole e poco credibile il fenomeno basket.Volley e Rugby fanno passi da gigante,il movimento dalla palla a spicchi,invece,è rimasto k.o. dopo l’avvento dei parametri,dei continui cambi di “naming” alla ricerca dell’esplosione dei giovani italiani e delle grandi scomparse(Bologna e Treviso su tutte).

E adesso? Bisogna rialzare la testa.

David Stern(foto),il commissionar dei Pro ha sottolineato e ringraziato il Conferenza Stampa l’operato dellatelevisione  Sky in Italia,probabilmente una delle carte in più per il successo del basket americano nel nostro paese.

La speranza  è che il basket italiano possa risollevarsi con modernità:abbiamo spesso sentito parlare di fax e burocrazie varie:E’ ora si svecchiare prima che il fondo rimasto possa etichettare la palla a spicchi come uno sport minore.

Questo basket ha bisogno di promozione e propaganda,non di bocche cucite e segretismi e di autorità che si eleggono a “Maestà” intoccabili attaccate alla poltrona:come si intende fare promozione se si sprecano soldi per interessi ignoti. Sarebbe bello ed intrigante conoscere nel dettaglio e vedere pubblicati sui siti di riferimento i bilanci annuali.

Sarebbe bello vedere operare alla Socrates ai tempi del Corinthians di Calcio:si decide collegialmente,tutti insieme, al bando gli interessi personali tra rimborsi occulti e favoritismi.

Ricordate il torneo Federale della Fip? cosa aveva di diverso rispetto a Nba 3X? Come strutture ed organizzazione assolutamente nulla ma, se il rappresentante ufficiale di una federazione regionale considera e dichiara in Conferenza Stampa che il Torneo federale “è stato un successo” siamo proprio messi male e ci viene il dubbio che la persona in questione sia una delle cause dei mali della Calabria del Basket al limite della pura ipocrisia.

I numeri parlano chiaro:Nba3x ha coinvolto e superato le 149 unità di squadre over,il torneo Fip,con tanto di campi costruiti per l’occasione(praticamente identici alla Nba) solo 9 grazie anche alla sapiente regola di far giocare solo i tesserati(un buon modo per propagandare questo sport,devo dire,complimenti).

Questo è solo un caso isolato del come ci sia parecchia polvere da rimuovere. Non basta una facciata ed un disco che ripete sempre le stesse parole:”Bisogna investire sui settori giovanili”- sono parole che ascoltiamo da quindici anni,quando si passerà all’azione coinvolgendo in maniera permanente scuole  ed associazioni?

Nel frattempo tanti appassionati anche dalla Calabria,con immensa passione e sacrifici sono volati nella lontana Milano per assistere ad uno show imperdibile,trascinati dalle giocate di Rondo e dai canestri di Pierce(solo per fare qualche esempio).

C’è chi, come Coach Gaetano Gebbia non poteva perdere l’occasione di riabbracciare un suo affezionato allievo che adesso,passo dopo passo,dopo la carriera da giocatore proverà a scalare i gradoni del mondo della Nba:parliamo di Jay Larranaga tiratore infallibile della Viola Reggio Calabria,adesso Assistant Coach dei Boston Celtics.

Larranaga ha provato grande emozione nel sentir parlare di Reggio Calabria, un posto che ricorda con grande passione:oggi è immerso nel duro lavoro con lo staff tecnico del Celtics,analizzando pro e contro di un gruppo che ha tanta voglia di fare.

C’è chi come i ragazzi del Basket Rosarno,spinti da forte passione trasmessa dal bravo Presidente Rizzo hanno attraversato l’Italia per vedere in scena i propri beniamini e scattarsi una foto sul parquet delle stelle.

Momenti indimenticabili ed attimi stellari di grande basket da imitare e “clonare” all’Italiana ed alla calabrese..si spera.

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