NEL RICORDO DI ANTONIO IERO
Oggi è il compleanno di Antonio Iero. Un giorno che, per chi lo ha conosciuto, è un’occasione per fermarsi un attimo e ricordare, più che mai, la bellezza e l’umiltà di un uomo che purtroppo ci ha lasciato qualche mese fa.
Per la pallacanestro neroarancio, Antonio è stato molto più di un dirigente operativo lo addetto alle statistiche: è stato un pilastro silenzioso, un “colonnello” della storia neroarancio. Con la precisione di un orafo e la dedizione di un innamorato, ha scritto pagine indelebili al fianco di Gerry Brienza, custodendo con cura i numeri e le imprese della squadra.
Ma per noi, Antonio era il papà di Demetrio. Un padre esemplare, attento e mai invadente, che ha saputo trasmettere i valori più puri dello sport e della vita. Il suo sorriso buono e la sua presenza rassicurante hanno accompagnato indimenticabili cene con i mitici gruppi del ’94, ’95 e ’96 della Viola, momenti in cui l’amore per la “pallacanestro bella” si mescolava alla gioia di stare insieme.
Oggi, nel giorno della sua nascita, vogliamo ricordarlo così: un uomo gentile, un padre presente, un dirigente leale. Il suo esempio rimarrà per sempre con no


