NOTA RIEPILOGATIVA DELLA NUOVA CESTISTICA BARCELLONA

NOTA 44 • FATTO IL MASSIMO, CI APPELLIAMO ALLA RESPONSABILITÀ ALTRUI!

Seguito Conferenza Stampa dell’Amministratore Unico della Nuova Cestistica Barcellona S.S.D. a R.L. già Viola di Reggio Calabria dr. Aurelio Coppolino, del 24 luglio 2018 ore 16,00 nella quale lo stesso ha evidenziato tutto l’excursus del progetto NCB dalla sua nascita il 2 giugno 2018 fino alla vigilia della sentenza di 1° grado della Giustizia Sportiva FIP che avverrà nella data di domani 25 luglio 2018 si elencano i passaggi che hanno portato all’acquisizione del titolo di Serie B della Viola Reggio Calabria da parte del dr. Coppolino

EVIDENZIANDO

come i vertici della FIP e della Giustizia Sportiva domani alle ore 14, in quel di Via Vitorchiano 113 a Roma, decideranno le sorti di due comunità quali Barcellona Pozzo di Gotto e Reggio Calabria con un’utenza complessiva di circa un milione di abitanti.
Conferenza Stampa che vuole essere un’invito alla riflessione poichè, in virtù del lodo inerente l’atleta Caldarola della modica cifra di 780 euro, nascosto e che poteva e doveva essere escusso da una fideiussione ancora attiva del Basket Barcellona, potrebbe privare la città di Barcellona Pozzo di Gotto della possibilità di affiliare alcuna squadra alla FIP per tre anni e la città metropolitana di Reggio Calabria di rimanere senza un titolo di Serie B.
780 euro! Non siamo colonia di nessuno!

Di seguito i passaggi:

2/6: Comunicato nascita progetto sportivo NCB

4/6: Incontro con Amministratore Unico Tommaso Donato per eventuale accordo di acquisizione quote Basket Barcellona ma senza garanzie. Non trovato l’accordo.

5/6: con un comunicato il Basket Barcellona annuncia le dimissioni dell’Amministratore Unico Tommaso Donato.

6/6: Il patron del Basket Barcellona Immacolato Bonina comunica in un’intervista al portale locale 24Live il suo disimpegno dal Basket Barcellona garantendo comunque il suo supporto alle realtà sportive cittadine avvenire.

26/6: (mattina): con una nota NCB comunica interruzione del progetto acquisizione titolo sportivo sia di serie C (dinieghi Spadafora e San Filippo del Mela e sovrapprezzo Or.Sa. Barcellona che richiede 60.000 euro) che di serie B poichè il consulente della societa, l’Avv. Zorzi, non è riuscito a trovare un titolo alle condizioni richieste.

26/6: (pomeriggio) contestualmente al verdetto dell’Alta Corte del CONI che non ha accettato il ricorso presentato dalla società Viola Reggio Calabria in merito alla vicenda fideiussione ed quindi, di fatto, confermando i 34 punti di penalizzazione, facendola così retrocedere per la stagione 2017/2018 nella serie B si avvia la trattativa della NCB per acquisizione del titolo di serie B della Viola Reggio Calabria in “contemporaneità” della nascita del progetto Cestistica
Viola Reggio Calabria che intende partire da campionato senior di serie C fondato sui giovani il cui pool societario rinunzia di fatto alla trattative delle quote del dott. Muscolino.

3/7: seconda trattativa per possibile cessione quote societarie del Basket Barcellona ad NCB. Non vengono a sua volta quantificati debiti e oneri. La trattativa salta per la seconda e definitiva volta.

4/7: si raggiunge l’accordo tra NCB e Viola Reggio Calabria per cessione quote e titolo sportivo.

5/7: presso studio notarile in Barcellona si procede dopo le dovute garanzie (bilateralmente) all’atto di cessione quote della Viola Reggio Calabria al dr. Coppolino che diviene Amministratore Unico della società reggina. Contestualemente lo stesso riceve informazioni riguardo eventuali morosità del Basket Barcellona che, secondo regolamento federale, bloccherebbero trasferimento di sede da Reggio Calabria a Barcellona P.G.

5/7: il Basket Barcellona attraverso comunicato stampa rende noto che, dopo passaggi con FIP ed LNP, non vi sono morosità alcune a proprio carico.

6/7: alle ore 13,20 NCB invia da spes societaria mail ufficiale a FIP per avere conferma ed informazioni ricevute il giorno prima riguardo eventuali morosità del Basket Barcellona ed avvia iter di iscrizione al campionato di Serie B con congruente richiesta di cambio sede da Reggio Calabria a Barcellona P.G.

9/7: si completa l’iter di iscrizione di NCB e contestualmente la società riceve comunicato, a firma del Presidente della FIP Sicilia Riccardo Caruso, di conferma di trasferimento sede da Reggio Calabria a Barcellona P.G.

11/7: 48 ore prima del Consiglio Federale FIP non si riceve alcun riscontro da parte della FIP riguardo richiesta del 6/7 inviata tramite spes societaria. Contestualmente l’Amministratore Unico Aurelio Coppolino apprende dal Presidente Basciano (informazione documentabile) che la fideiussione del Basket Barcellona è stata totalmente escussa.

13/7: IL CONSIGLIO FEDERALE RIGETTA RICHIESTA DEL TRASFERIMENTO DI SEDE (Senza motivazioni) che poi arriveranno giorno 17/7 ossia che è stato bloccato il trasferimento in seguito ad una morosità di 780 euro (comprensive di spese legali e amministrative) dell’atleta Caldarola ex tesserato del Basket Barcellona, lodo esecutivo fino a quel momento rimasto all’oscuro di tutto e di tutti poiché dalle informazioni ufficiali ed ufficiose di cui sopra, apprese nei giorni successivi all’inizio della trattativa con la Viola e relativo iter di iscrizione al campionato di Serie B, tutto era “REGOLARE”!

16/7: seguito riunione tra quadri spocietari e staff tecnico NCB si decide di non continuare il progetto a Barcellona poichè i paletti e gli ostruzionismi sono stati evidenti e palesi tali da non poter intraprendere la strada dei ricorsi e della giustizia sportiva. Cosicché di concerto si decide di vagliare possibilità di prosecuzione progetto a Reggio Calabria qualora ci siano i presupposti.

18/7: diviene ufficiale il progetto della Cestistica Viola Reggio Calabria che attraverso un comunicato dei nuovi dirigenti decide di partire dalla serie C anzichè rilevare il potenziale titolo a tempo debito. Cosicché NCB decide di effettuare ricorso dato che a Reggio Calabria ha trovato una prima e parziale fase di ostruzionismo.

20/7: interlocuzione tra ex tesserati (FIP) Basket Barcellona e massima rappresentanza istituzionale di Barcellona, Palermo e Roma per soluzione saldo vertenze in essere tra vecchia società Basket Barcellona e tesserati i quali si RINGRAZIANO PER AVER ONORATO LA CITTA’ DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO E PER I QUALI LA STESSA CITTA’ E LA LORO EX SOCIETA’ HA IL DOVERE MORALE DI PAGARE IL DEBITO A PRESCINDERE DEL FATTO CHE QUALORA NON VENGA SALDATO QUANTO DI LORO SPETTANZA LA CITTA’ DI BARCELLONA P.G. NON PUO’ AFFILIARE ALCUNA SOCIETA’ ALLA FIP PER 3 ANNI!

21/7: alle ore 00,05 viene presentato ricorso avverso alla delibera FIP di venerdì 13 luglio scorso. Rinviato una seconda volta sabato alle ore 06.50 e spedito anche via raccomandata.

21/7 (pomeriggio) il dr. Aurelio Coppolino incontra a Reggio Calabria Sindaco, Istituzioni sportive, Pres. CONI Calabria, imprenditori e dirigenti società sportive per illustrare progetto completo di investitori, staff tecnico e squadra al completo per lottare ai play-off, parte dello staff societario e campagna abbonamenti con progetto pluriennale volto al raggiungimento della seria A, categoria consona alla realtà reggina per storia, prestigio e potenzialità.

Se il ricorso sarà respinto domani il dr. Coppolino di fermerà a Reggio Calabria, nel suo ritorno del viaggio a Roma, dove nella città calabrese valuterà riscontro da lui ampiamente già fornito in data 21/7. Se tale riscontro sarà positivo si potrà avviare e sviluppare il progetto a Reggio Calabria duraturo e ambizioso!

TUTTAVIA QUESTA E’ UNA STORIA INFINITA DA 780 EURO! NON SIAMO COLONIA DI NESSUNO!

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