Oggi, la prima visione, “Per tutti Charlie”, per sempre Charlie
Il viaggio nel cuore del basket italiano inizia da Cantù, la culla dei sogni europei di Carlo Recalcati. La proiezione del docu-film “Per tutti Charly” – va in onda questa sera a Cantù, con un parterre con nomi incredibili: il filmato al servizio della memoria – farà presto tappa anche a Reggio Calabria.
Perché Reggio Calabria è stata una grande, indimenticabile avventura da head coach di Charly. Lì, sulla panchina della Viola, sfiorò l’impresa più folle: quella Panasonic di Volkov e Garrett che sfidò il destino, fermata solo da un “maledetto canestro mai convalidato” al Palaverde. Un pezzo di cuore rimasto sullo Stretto, che il film restituirà alla luce.
Un docu-film per una vita da film. Nessun semplice documentario: un’opera cinematografica prodotta dal reggino Ale Nava
Dai campi dell’Istituto Pavoniano (fine anni ‘50) all’argento olimpico di Atene 2004. Da giocatore simbolo di Cantù (2 scudetti, 3 Coppe delle Coppe, 3 Coppe Korac) ad allenatore capace di vincere 3 scudetti in 3 città diverse: Varese, Fortitudo Bologna, Mens Sana Siena.
Charly Recalcati non ha solo allenato. Ha dipinto la poesia del basket. I gesti, le voci, le emozioni di un’epoca che nessun algoritmo potrà mai replicare… ma che può finalmente essere raccontata a chi non c’era.
“Per tutti Charly” – perché la sua storia non è solo sua. È di tutti noi.


