“Ogni Regione Conta”: il presidente Fip Calabria Surace e ricorda Pasquale Favano
Speciale Giornata Azzurra- Una giornata di pallacanestro, emozioni e ricordi che si intrecciano nel rinnovato impianto del Pianeta Viola. Per la tappa di “Ogni Regione Conta”, il progetto itinerante della FIP che porta il marchio azzurro in tutta Italia, la struttura reggina ha ospitato i migliori giovani talenti di Calabria e Sicilia. A fare da cornice, le parole del Presidente del Comitato Regionale FIP Calabria, Paolo Surace.
Lo stupore e la gioia sono stati i primi sentimenti espressi da Surace, visibilmente emozionato nel vedere il centro sportivo pieno di vita: “Non è la prima volta, però vederlo così con tutti questi ragazzi è fantastico. È veramente emozionante… L’emozione di tornare a Modena, far respirare pallacanestro in questo centro è veramente straordinaria”.
La Giornata Azzurra non è solo una manifestazione sportiva, ma un momento di confronto totale. “Noi ci aspettiamo che un’occasione del genere sia presa al 100% dai ragazzi”, ha spiegato Surace. “Avere qui lo staff della nazionale è un’emozione per loro, ma è soprattutto una prova importante di crescita che gli lascerà qualcosa”. Un’opportunità che il presidente calabrese vede estendersi a tutto il sistema: “Non è solo per i ragazzi, ma anche per gli staff tecnici e i dirigenti. È un’occasione importante di confronto che va presa a 360°”.
Un valore aggiunto di questa tappa è stata la sinergia tra regioni: “Siamo contenti di avere i ragazzi siciliani. Questa continua collaborazione con i nostri cugini ci soddisfa e ci fa veramente contenti”.
In un passaggio carico di sentimento, il discorso di Surace è volato a una figura cardine per il basket emiliano e non solo. Mentre i presenti si aspettavano il riferimento all’ex campione Bruno Cerella, è stato un altro nome a risuonare: Pasquale Favano.
“Pasquale… lo ricordiamo sempre”, ha detto con voce commossa Surace. “Probabilmente tantissimi di noi sono ancora in questo campo per la passione che ci ha trasmesso lui, per il sorriso che aveva. Pasquale ce l’abbiamo tutti nel cuore, è stato veramente un padre sportivo per tutti noi. Lo ricordiamo con affetto e si respira ancora la sua presenza in questo splendido impianto, che continua a esistere perché c’è stato Pasquale. Senza di lui, probabilmente tutto questo sarebbe caduto a pezzi molto prima”.
Un tributo sentito a un uomo che, con il suo sorriso e la sua dedizione, ha costruito pezzo dopo pezzo il tessuto sportivo del territorio.
Sguardo al futuro, senza sosta. “Adesso si lavora”, ha concluso il presidente, delineando il percorso che attende i giovani atleti. Dopo le attività regionali, che “stanno andando avanti molto bene”, il cammino proseguirà con le fasi nazionali e i raduni federali. “


