GiovaniliSerie B Interregionale

Ogni Regione Conta”, il punto di Flavio Priulla: “Con Svincolati vogliamo creare un’identità unica, dai minibasket alla prima squadra”

Speciale Ogni regione Conta – Priulla, reduce da un’ottima prestazione a Ragusa (“abbiamo veramente sfiorato il colpaccio”), guarda con rispetto alla prossima, difficile trasferta. “Giochiamo con Matera, una squadra imprevedibile, di grande talento, con un quintetto tra i più completi, soprattutto con i nuovi innesti di questo campionato”, esordisce il coach dei mamertini. “Sono una squadra che è riuscita a cambiare volto, trovando l’equilibrio tra esterni e lunghi. Hanno talento in tutti e due i reparti. È una squadra difficile, realmente difficile da affrontare”. La chiave, per gli Svincolati, sarà la continuità. “Siamo in crescita. Anche le sconfitte sono state partite molto vicine nel punteggio. Conosciamo l’importanza di questa partita, che ci può dare la possibilità di avere continuità e di provare ad agganciare quel treno che è su di noi”, spiega Priulla, mostrando la giusta concentrazione per un campionato serrato.

Il cuore delle dichiarazioni del coach è stato però il progetto di settore giovanile della società siciliana, che sta vivendo un momento di forte espansione e riconoscimenti. “Stiamo vedendo tantissimi ragazzi in casa Svincolati, c’è un lavoro che continua da tantissimi anni. Quest’anno stanno arrivando bellissime soddisfazioni, come la certificazione Next Gen, giocando con i colori del Trapani Sharks, che è pur sempre una gran bella notizia. E poi la Serie C sta strabiliando tutti”, afferma con orgoglio. Priulla svela il metodo: “Si allenano tutti insieme. Noi facciamo girare in prima squadra dagli Under 17 agli Under 19. A turno, almeno tre o quattro ragazzi si allenano con noi. È tutto il progetto, il lavoro degli allenatori… stiamo cercando di creare un’identità in tutti i gruppi uguale, dai più piccoli alla prima squadra. Mi piace proprio che abbiano un filo conduttore”. Un lavoro che sta già dando frutti tangibili: “Per noi è motivo d’orgoglio, per esempio, stasera avere cinque giocatori presenti al raduno della Federazione qui a Reggio Calabria,al Pianeta Viola: penso sia il gruppo più numeroso. La Next Gen è stata una bella vetrina, ma soprattutto ci ha dato indicazioni su dove dobbiamo crescere per accorciare quel gap con i settori giovanili più grossi d’Italia”.

Nativo di Trapani e storico punto cardine di quei colori, Priulla non poteva esimersi dal commentare la travagliata situazione della società granata, di cui ha seguito le vicende da vicino. Le sue parole sono pesanti e preoccupate. “Sembra di essere entrati in un vortice molto pericoloso”, confessa. “Le voci sono tante, si stanno verificando tante situazioni difficili. Sarà la società a dover cercare di mettere un argine”, continua, assumendo un tono più personale: “Da trapanese dico che sarebbe veramente un peccato che questa realtà, che sul campo e sugli spalti sta dando tantissimo, possa finire così.”.

 

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