Olympia straripante,vittoria anche a Ragusa

 

 

Contro Ragusa, la formazione di coach Enzo Porchi però non ha vita facile perchè sebbene il risultato finale indichi 25 lunghezza di vantaggio l’andamento generale dell’incontro è stato tutt’altro che una passeggiata.

 

La prima frazione di gioco è tutta sprint per le giocatrici reggine con Tania Bertan, Josephine Grima e Giulia Melissari ad andare a segno con costante regolarità. La circolazione di palla è fluida, si riparte velocemente in contropiede su rimbalzo difensivo ed apertura, i giochi offensivi vengono messi in pratica con perfetto automatismo portando subito il distacco fra le due compagini in doppia cifra (11-25).

 

Nella seconda e terza frazione però si accusa probabilmente un insolito rilassamento fra le componenti Olympia, forse a causa del buon inizio che lasciava già presagire una facile vittoria, un momento, questo, che Ragusa sfrutta immediatamente per ridurre lo svantaggio.

 

La situazione falli in casa Olympia non è delle migliori e questo costringe coach Enzo Porchi a schierare le sue ragazze in difesa “a zona” mentre in attacco si è persa un po’ la lucidità e ci si deconcentra parecchio a causa di alcune discutibili decisioni arbitrali. La squadra di casa invece inizia a trovare la via del canestro con buone percentuali dal campo, lotta molto a rimbalzo in attacco procurandosi spesso nuove azioni offensive sui recuperi, gira bene il pallone trovando sempre la compagna smarcata e in men che non si dica riduce lo strappo iniziale.

 

Passa circa un minuto dall’inizio dell’ultimo quarto di gioco e sembra ancora che il trend “negativo” in casa Olympia non sia passato ma sessanta secondi sono più che sufficienti per coach Enzo Porchi per chiedere un time-out e richiamare le sue ragazze in panchina per dare una semplice, chiara indicazione: “Mancano 9 minuti e adesso in difesa torniamo a uomo”.

 

Il gioco e l’intensità dell’Olympia cambiano radicalmente, come se fosse iniziata una nuova partita: la difesa si fa più reattiva, Ragusa si affida all’1c1 ma non sortisce effetto, Daniela Servillo e Fabiana Amodeo si attaccano al portatore di palla recuperando diversi palloni trasformati in contropiede ora da Giulia Melissari, ora da Ilenia Certomà, a rimbalzo Josephine Grima non si lascia sfuggire niente e stoppa qualsiasi tentativo provenga da dentro l’area colorata ben spalleggiata da Mariam Anechoum e da Tania Bertan che in diverse occasioni si traveste da play. Anche Larissa Smorto, Valeria Imeneo e Ginevra Scordo proseguono nel pressing a tutto campo portando a casa la vittoria.

 

Un successo importante per la compagine del patron Melissari che adesso proietterà le sue attenzioni sul recupero che si svolgerà con molta probabilità mercoledì 15 febbraio al PalaPentimele nel derby contro l’Indomita CZ per un match tutto da vedere.

Carlo Vetere
Uff. Stampa Olympia
reggioacanestro.com

Ragusa         50
Olympia RC  75

Ragusa: Ragusa 6, Cabibbo 11, Mazza 10, Licitra 5, Battaglia 13, Schembari 5, Guastella, Cappello.

Olympia RC: Certomà 13, Servillo 4,  Anechoum, Imeneo, Amodeo 2,  Bertan 19, Melissari 18, Grima 19, Smorto, Scordo. all. Enzo Porchi – Maurizio Arcudi

parziali: 11-25  15-18  14-12  10-20
arbitri: Giordano, Caci

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