Olympia:Stay hungry, stay foolish

 

 

Coach Porchi parte in quintetto con Servillo, Linguaglossa, Delibasic, Melissari e Bertan; sponda ospiti coach Scanzani manda in campo il suo starting fice formato da Tassinari, Crudo, Bonafede, Cigliani e Allen.

 

Le reggine hanno subito un buon ritmo, rompe il ghiaccio una tripla di Linguaglossa mentre Daniela Servillo, seppur marcata stretta tutto campo, amministra bene il tempo degli schemi, con astuzia Selma Delibasic trova spesso buone conclusioni a canestro destreggiandosi fra le lunghe ospiti ma manca l’apporto di Bertan, un po’ in ombra in questi 10 minuti iniziali.

La formazione bolognese è tosta e fisicamente più presente, ruota a dovere tutte le sue giocatrici rispondendo colpo su colpo grazie alle conclusioni di Tassinari e Bonafede.

Il primo parziale finisce sul sostanziale equilibrio (14-16).

 

Inizia la seconda frazione e qui c’è un black-out delle atlete di casa: si registrano numerose palle perse e parecchia confusione in attacco, si perde lucidità nelle conclusioni ed a rimbalzo si concedono “doppi” tiri.

Bologna atleticamente è tosta, paziente ed agile nel disimpegnarsi e concludere con tiri ad alta percentuale, inoltre Santarelli e Cigliani mettono a segno 3 conclusioni dall’arco dei 6,75 producendo un allungo di 11 lunghezze approfittando degli “svarioni” Olympia il cui canestro sembra “stregato”.Si va negli spogliatoi col punteggio di 17-28 in favore delle ragazze di coacn Scanzani.

 

Rientrano sul parquet le atlete del presidente Melissari con un altro spirito e la svolta arriva con l’ingresso in campo di Ilenia Certomà che con la sua consueta intensità riesce a dare più fluidità all’attacco Olympia; un istante dopo ecco spuntare la vera Tania Bertan che “apre la scatola” con due triple consecutive cui si aggiunge quella di Loredana Costantino per un parziale di 9-0 che riavvicina la formazione di coach Porchi fino al -2, Giulia Melissari e Daniela Servillo pressano tutto campo sporcando ogni linea di passaggio ed “aggredendo” il portatore di palla costringendo Bologna a richiedere una sospensione.

Un time-out “infuocato” quello di coach Scanzani perchè al ritorno sul campo le sue giocatrici immediatamente producono un altro allungo: finisce il quarto ancora sotto di 12 lunghezze (32-44).

 

Nella quarta ed ultima frazione la musica non cambia, sebbene una zone-press a tutto campo faccia recuperare molti palloni alle giocatrici reggine, in attacco si fatica ad andare a conclusione, l’unica a riuscire a trovare la via del canestro è Bertan (top scorer della serata) mentre Bologna distribuisce bene le responsabilità riuscendo così ad amministrare il suo vantaggio fino alla sirena dei 40 minuti.

 

Bisogna lavorare, non mollare mai e soprattutto crederci, e parafrasando un aforisma direi “Stay hungry, stay foolish”.

 

Carlo Vetere

us Olympia 68 Basketball

 

Olympia 68 Basketball 56

Libertas Bologna          63

parziali: 14-16  17-28  32-44  56-63

arbitri: Nicosia (TP), Lombardo (SI)

Olympia 68: Certomà 4, Servillo 5, Amodeo ne, Costantino 4, Catrini ne, Anechoum, Linguaglossa 3, Delibasic 12, Melissari 2, Bertan 26. All. Enzo Porchi – Maurizio Arcudi

Libertas Bologna: Nori 4, Landi 1, Tassinari 6, Crudo 7, Calabrese, Bonafede 10, Santarelli 6, Cigliani 13, Jamal, Allen 16. All. Maurizio Scanzani

 

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