Olympic-Aspi, la controreplica

 

 

 

Caro Sergio da un uomo di basket, quale tu sei mi sarei aspettato qualcos’altro, anziché una sterile e purtroppo anche poco veritiera rispostuccia. Da dove vogliamo iniziare? Solitamente si parte dall’inizio, io preferisco partire dalla fine, onore a chi ha vinto, diceva l’inizio dello sfogo dell’amico Giovanni, e chi ha vinto fino  prova contraria sei tu, per cui onore  a voi, risultato giusto per quanto visto dal punto di vista tecnico, nessuno ha recriminato a fine partita se non per l’operato del Sig. Vivacqua, io lo chiamo con il suo nome non dico dell’arbitro.

Brosio forse ha esagerato? Si, forse dopo che è stato espulso, ma non prima, intanto è il capitano e per lo meno avrà il diritto di parlare, perché questo ha fatto lamentandosi per un fallo fischiatogli contro, che era molto meno “fallo” di uno non fischiatogli a favore nell’azione precedente.

È  questo autorizza un arbitro ad avere l’atteggiamento del Sig. Vivacqua? Arrogante come pochi, incompetente come pochissimi e presuntuoso come forse non ne conosco (mi prendo la responsabilità di quello che dico ), riconosciuto da tutto il mondo del basket calabrese come uno se non il peggiore in assoluto degli arbitri,  potresti chiedere anche ai tuoi giocatori caro Sergio ne sanno qualcosa, per tutta la partita non abbiamo fatto altro che ridere con loro in campo e con il tuo dirigente al tavolo per le assurdità che il sig Vivacqua ha commesso  in fase di gioco con fischi ssurdi, da una parte e dall’altra, e tutto ciò è stato visto dal pubblico presente e dalle due squadre che giocavano dopo di noi.

Il tecnico che ti ha fischiato (alla panchina) è nato dopo una protesta (come tante altre ce ne sono) di un giocatore tuo (Quattrone) che alzatosi dalla panchina ha protestato dicendo (cosi come tu stesso dichiari) fallo, è verissimo, però hai omesso di dire che nel primo quarto tu e la tua panchina eravate state richiamati ufficialmente dal Sig. Riitano, per cui va da se che il tecnico arrivi in automatico.

Parlare poi di arbitraggio buono per noi più che per voi è davvero troppo, avete avuto a favore nel momento topico della partita 8 tiri liberi gratuiti, che vi hanno permesso di prendere il vantaggio di 15 punti, mentre la partita fino all’episodio di Brosio era sempre stata equilibrata con voi avanti ma di poco, non voglio però recriminare come ho già detto, avete vinto con merito, stop.

Andiamo adesso al pre gara, della frana purtroppo non sapevamo nulla, ma questo non giustifica i 3 minuti di ritardo con cui il sottoscritto assieme a tre atleti, i quali tra l’altro non sono andati in campo,  siamo arrivati allo scatolone (ore 1818), le disavventure di quel viaggio non le sto qui a raccontare, 3h e 5 minuti di macchina, dico solo grazie anche a Giovanni Santucci (vostro giocatore) per avermi indicato la via più breve per poter arrivare quasi in tempo al campo.

Dei 7 giocatori presenti sul terreno di gioco 4 avevano un secondo documento 3 no, per cui il buon senso avrebbe suggerito ai sigg. arbitri di iniziare l’incontro, soprattutto perché tu stesso eri d’accordo e perché loro conoscevano tutti i giocatori.

È vero noi non venivamo da Cosenza ma il problema era comunque dopo Bagnara per cui poco cambia.

Dici che sembrava quasi si dovesse giustificare un risultato negativo, è perché? Dove è scritto che si deve sempre vincere, chi poi ha detto che noi dovevamo vincere? E poi chi ha espresso giudizi coinvolgendo voi?

Giovanni Panaia, ha voluto solo sfogarsi per l’ennesima mal interpretazione del regolamento nei nostri confronti del Sig. Vivacqua, che spero vivamente di non incrociare più nei campi fino a che mi divertiro’ a fare il dirigente, ma non ha detto nulla che potesse offendervi ne tirarvi in causa come  tu invece hai fatto.

Resta sempre grande il rispetto nei tuoi confronti e in quelli di tutta la tua famiglia, che ho sempre stimato, ma tanto era dovuto.

 

Alberto Latella

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