Onlus e associazionismo il futuro delle “minors”?

I primi dati di “addio” alla Fip li rileviamo grazie alla creazione di un campionato parallelo creato grazie alla forte organizzazione del Csi.Come accade in tante altre città d’Italia, dunque, la Federazione Italiana Pallacanestro non ha più il monopolio sulla palla a spicchi.Gli arbitri del torneo “parrocchiale” coordinato dal Csi arrivano sempre in collaborazione con la Fip Calabrese ma regole, modalità di accesso e tesseramenti sono completamente diversi.Si tratta di un campionato che si gioca durante la settimana che vede come protagonisti ragazzi che hanno tanta voglia di divertirsi senza pensare troppo al risultato, tra promozioni, retrocessioni ecc., una sorta di campionato di Promozione “Bis”.

 

Determinati atleti usufruiscono di un doppio tesseramento “Fip-Csi”, altri no.L’esperimento ha rispolverato tanti campi scolastici privati inutilizzati fino al momento della creazione del campionato.

Considerate le lamentele che arrivano giorno dopo giorno da squadre ed addetti ai lavori, considerata l’assenza di imprenditori che abbiano voglia di investire sul basket sarà realmente questo il futuro del nostro basket?

Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.com

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