Ostuni vola in Dnc grazie a due ex calabresi

 

 

Arriva una notizia buona ed una cattiva direttamente dalla Puglia.

Ostuni, piazza storica del basket italiano relegata addirittura in C Regionale festeggia alla grande la promozione battendo Foggia.

Nel roster gioca l’eterno Mimmo Morena accanto a due conoscenze del basket calabrese, determinanti anche nella finale con una serie infinita di recuperi difensivi determinanti.

Parliamo del regista pugliese Gianluca Marseglia, giocatore che, nella passata stagione ha vestito la canotta della Vis in Dnc e di Nicolas Morici, talento infinito arrivato dall’Argentina a Catanzaro dove è cresciuto nel network Planet-Virtus.

Da Bari,invece, arriva una pessima notizia che avevamo paventato per tutta la passata stagione.

Il Cus Bari, società che tre anni fa usufruì della Wild Card della Fip per volare nel terzo campionato d’Italia scompare e non parteciperà al campionato di Dnb.Durante tutta la stagione appena trascorsa la compagine pugliese ha onorato con un manipolo di giovani guidati da Coach Rao un campionato ostico come la Lega Silver subendo scarti pesantissimi.

Ecco le dichiarazioni dei dirigenti.

Dichiarazione dirigenti del A.S.D.Cus Bari, Presidente Renato Laforgia e Dirigente Responsabile Donato Ravelli :

 

“Quando tre anni fa la Federazione Italiana Pallacanestro nella persona dell’allora Presidente Dino Meneghin ha voluto dare alla città di Bari la Wild Card per la DNA (terzo campionato nazionale) assieme a Napoli , Firenze e Trento, il Cus Bari si è preso carico con un progetto triennale di poter provare a portare nella nostra città la pallacanestro di alto livello.

 

Questo progetto denominato “Bari città del Basket” prevedeva la possibilità di unire sotto un unico movimento tutte le forze cestistiche baresi, allo scopo di poter sfruttare l’enorme potenziale umano e economico che la nostra città dispone per creare una società professionistica di alto livello.

 

Grazie ad alcuni sponsors si è potuto allestire due stagioni di alto livello tecnico e di partecipazione del pubblico (media di 2500 persone a partita) all’interno del “Palaflorio”, ma questo non è bastato ad attirare nuovi investitori e soci. Purtroppo anche la situazione economica che il nostro paese attraversa non ha aiutato a trovare le risorse necessarie al prosieguo del progetto, e nella stagione scorsa si è dovuto prendere

 

a malincuore delle decisioni radicali allo scopo di salvare la sezione pallacanestro.

 

La sezione Pallacanestro del Centro Universitario Sportivo di Bari (Codice 000351) nata nel 1946 è tra le più storiche società del panorama cestistico nazionale. Nei 68 anni di vita la sezione ha avuto tanti alti e bassi a livello di risultati agonistici legati ai vari momenti economici che la società ha vissuto, ma anche nei giorni più bui il Cus Bari ha sempre avuto la consapevolezza che investire sul settore giovanile fosse l’unica possibilità per guardare al futuro con ottimismo.

 

Nel confermare tale consapevolezza, i dirigenti del CUS BARI hanno deciso che a partire dalla stagione 2014/2015 dedicheranno tutte le proprie energie economiche e organizzative a migliorare il già florido settore giovanile potenziando la scuola basket e senza alcun rimpianto rinunciando all’iscrizione al prossimo campionato seniores nazionale DNB.

 

Ringraziamo tutti i coloro che a vario titolo hanno contribuito a fare in modo che un sogno diventasse, anche se per pochissimo tempo, una splendida realtà”.

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