PalaCalafiore, lo scempio continua

 

 

Nerses Yeghiaziarian, preparatore atletico Medaglia d’Oro di Schema con l’ex Urss ed il vicino di casa Vincenzo Meduri sembrano quasi divertiti.

Il loro compito? Sostituirsi al tabellone elettronico del PalaCalafiore ed operare all’interno di un “vetusto” e “per certi versi” divertente tabellone manuale, concesso in dono dal grande Gino Agostini.

Anni ’60 e mattonelle? Assolutamente no. Siamo nell’Anno 2011 e la partita in questione riguarda un costosissimo campionato nazionale di DNC che vede in scena  l’Eco Service Reggio Calabria e l’Amatori Messina.

Dopo la triste vicenda riguardante Nuova Jolly -Racalmuto, con lo stesso segnapunti elettronico che ha fatto “cilecca” a primo quarto iniziato, c’era qualche timore per gli spettatori presenti, tant’è che il Presidente della Nuova Jolly, Pino Vozza, emulando Fellini, aveva visto bene nel posizionare una telecamera fissa pronta a riprendere l’ennesima assurdità. La Nuova Jolly stessa aspetta il verdetto del Giudice Sportivo prima di controbattere ad una vicenda triste e da “Striscia la Notizia”.

Assurdità? Anche di più.

C’è chi dice che si tratti di un semplice guasto da “elettricisti”. E’ mai possibile che in una struttura simile non esista un minimo accenno di “problem solving” ?

Dopo le panchine retrò, il segnapunti a “pallottoliere”, il prossimo passo quale sarà? MAGLIE DI LANA e ritorno all’uno più uno?

Sabato, con le sfide di Olympia contro Rende ed Eco Service contro Canicattì, e domenica, con Liomatic Viola-Pescara, avremo una nuova puntata di questo scempio? Ci auguriamo di no.

Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.com

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