PALAGALLO: CHIUSURA IMPROVVISA E COCENTE

Anche l’impianto catanzarese ha subito una brusca chiusura. Società “imbufalite”

 

 Allo Scatolone di Reggio Calabria sono iniziati, finalmente, i lavori di restyling dopo una lunga storia dai mille risvolti.

Non si hanno notizie dell’impianto di Archi, sempre su Reggio e l’attività sportiva è stata “salvata” grazie all’utilizzo del maxi impianto del PalaCalafiore gestito dalla Fip Calabria.

Grossi problemi a Locri dove l’attività è praticamente stata “bloccata” da mille problemi e dall’assenza di risposte.

Oggi ci trasferiamo a Catanzaro

Cento ragazzi senza Palasport, cinque gare ufficiale rinviate e sport cittadino in tilt.
Il PalaGallo, conosciuto anche come PalaCorvo, scenario della storica promozione della Catanzaro del Basket in B ai tempi di Coach Tripodi e della colonia argentina dei vari Rifatti, Trentini e Ricci è stato chiuso per ragioni che verranno rese note nelle prossime ore dall’assessorato allo sport.
Mentre proseguono i lavori di restyling del PalaGreco, altro tempio storico del basket cittadino di Catanzaro, le formazioni di basket e non solo pronte a scendere in campo con tanta voglia di allenarsi hanno dovuto fermare tutto: Non si gioca.
Sulla vicenda è intervenuto a gamba tesa il Direttore Tecnico della Centro Basket Catanzaro nonchè  Responsabile del Comitato Nazionale Allenatori per la Calabria, Danilo Chiarella che usufruisce dell’impianto sia con la serie D maschile, capolista del girone regionale che con la giovane C Femminile.
“Proprio ieri le mie ragazze dopo mesi di sacrifici, spostamenti, cambi di orario, annullamenti di allenamenti, vincono una partita bellissima, avrei dovuto darle il giorno di riposo per lo sforzo fatto, ma oggi giocavano di nuovo erano cariche, avevano voglia di tornare sul parquet. Ma non sono stato io a farle riposare, ci ha pensato l’amministrazione comunale di Catanzaro che si è accorta che il PalaGallo è inagibile, dovreste andare voi a riposare ma non per un giorno… Noi non molliamo!!!”

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