PALL.VIOLA PAZZESCA, BATTUTA LA CAPOLISTA

Incredibile al PalaCalafiore: i reggini strabiliano con una prova cuore,difesa e grinta e provocano lo stop dell’imbattibilità dell’unica formazione, fino a quel momento, imbattuta di tutta Italia.

E’ ufficiale: La Zucca è diventata Carrozza.

Coach Bolignano diceva la verità: “questo gruppo aveva bisogno di allenarsi”.

Accade che, i nero-arancio, dopo sette sconfitte consecutive riescono, nell’ordine nell’impresa di fermare prima i secondi della classe del Bisceglie ed oggi, la capolista, imbattuta fino al momento del Cus Jonico Taranto.

I pugliesi, orfani dell’ex Alessandro Azzaro, subiscono la prima sconfitta assoluta in campionato, ingabbiati nella morsa difensiva orchestrata dai reggini che incamerano due punti basilari per fuggire dalla zona retrocessione e sperare ancora nel poter scappare dalla zona grigia del playout.

La trama, è sempre la stessa per tutta la sfida.

Nero-arancio concentrati, combattivi, sempre sul pezzo: Taranto confusa ed ingabbiata dalle trame difensive messe in atto dal duo Bolignano-Motta.

Il primo quarto termina 13 a 8 grazie alla dolce mano di Genovese ed un Gobbato rabbioso.

Nel secondo periodo Taranto, puntando forte sul centro Matrone, ristabilisce l’equilibrio, riesce ad andare in vantaggio, pur senza brillare.

Con Fall in evidenza, il team reggino continua a lavorare sodo in difesa.Spettacolare l’assist di Mascherpa per il senegalese che infiamma il poco, ma rumoroso, pubblico presente.

Il periodo termina 26 a 25.

Il terzo quarto è simile ai precedenti.

Capitan Barrile riscalda la mano per il nuovo più cinque.

Stanic e soci, con esperienze ricuciranno anche questo mini vantaggio chiudendo sotto di uno.(ottimo lavoro per Prunotto per i reggini).

L’ultimo periodo è un susseguirsi d’emozioni.

Gobbato e Barrile realizzano triple di vitale importanza.

Taranto insegue ma non da mai la sensazione di poter impattare la sfida.

Ancora Gobbato insacca la tripla del nuovo allungo e poco dopo commetterà il suo quinto fallo.

Taranto proverà, ancora una volta una estrema rimonta.

Prima Stanic, poi Morici, sbaglieranno le triple dell’aggancio finale, l’estremo tentativo di Bruno dalla lunetta non otterrà i frutti sperati(segnare il primo e sbagliare il secondo di proposito).

E’ festa nero-arancio. I volti affranti di qualche settimana fa sembrano, già un lontano ricordo.

La più bella sfida degli ultimi due anni gestita magistralmente da uno staff che, con lungimiranza, la società ha sempre salvaguardato durante le intemperie.

Coach Olive, la termine del match, si complimenterà con Coach Bolignano definendolo, il vero “Mvp della sfida”.

 

Pallacanestro Viola Reggio Calabria – CJ Basket Taranto 57-55 (13-8, 13-17, 17-17, 14-13)

Pallacanestro Viola Reggio Calabria: Salvatore Genovese 15 (4/7, 2/6), Yande Fall 14 (7/9, 0/1), Enrico maria Gobbato 9 (0/1, 3/6), Marco Prunotto 6 (3/6, 0/0), Giulio Mascherpa 5 (1/6, 1/6), Fortunato Barrile 5 (1/3, 1/2), Edoardo Roveda 3 (0/0, 1/4), Luka Sebrek 0 (0/0, 0/0), Paolo Frascati 0 (0/0, 0/0), Federico Romeo 0 (0/0, 0/0), Giovanni Centofanti 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 1 / 2 – Rimbalzi: 40 9 + 31 (Yande Fall 10) – Assist: 18 (Giulio Mascherpa 7)

CJ Basket Taranto: Ferdinando Matrone 18 (7/12, 0/1), Nicolas manuel Stanic 13 (5/9, 1/5), Nicolas Morici 10 (3/9, 0/4), Santiago Bruno 8 (2/5, 1/6), Bruno Duranti 6 (1/2, 0/2), Milos Divac 0 (0/0, 0/1), Riccardo Agbortabi 0 (0/0, 0/0), Nicola Longobardi 0 (0/0, 0/0), Andrea Pellecchia 0 (0/0, 0/0), Marco Manisi 0 (0/0, 0/0), Alessandro Azzaro 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 33 9 + 24 (Ferdinando Matrone 13) – Assist: 6 (Nicolas Morici, Bruno Duranti 2)

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