Giovanili

PAOLO POLIMENI ED IL PERCORSO DI CRESCITA DELLA KLEOS

Nell’atmosfera vibrante dell’YMCA Summer League, tra canestri e passione, abbiamo incontrato Paolo Polimeni, coach e dirigente della Kleos, per un bilancio a tutto tondo di una stagione entusiasmante e per gettare lo sguardo sul futuro.

Al suo fianco, il campione Nba Linton Johnson, presenza fissa in questa kermesse, organizzata dall’Ymca Siderno, che unisce sport e socialità. E proprio il fatto di ritrovarsi, come sottolinea Polimeni, è già di per sé una bella notizia. “Noi non abbiamo ancora finito i nostri allenamenti. Continuiamo in tutte le nostre sedi sparse. Abbiamo Saline come prima scelta, ma senza dimenticare Lazzaro, Melito e il centro giovanile di Quandofuri, dove ci spostiamo poi d’estate. Condofuri Marina, per la precisione.

Ma la nota più dolce della stagione è senza dubbio il titolo regionale conquistato dall’Under 13 femminile. Un successo che Polimeni definisce tutt’altro che casuale. “Devo fare i complimenti alle ragazze, soprattutto a coach Murdolo che ha lavorato bene in questi anni. Poi queste cose succedono se lavori bene, le vittorie possono capitare, è una questione di punti, di situazioni, ma voglio dire: secondo me queste ragazze se lo meritavano”.

Un trionfo che diventa il simbolo di un movimento in piena espansione, come conferma lo stesso dirigente. “Il movimento femminile mi piace tantissimo. Quando vedo queste ragazze che giocano, devo essere sincero, sono più contento rispetto alle squadre maschili. Infatti da noi quest’anno abbiamo avuto un boom di iscrizioni dal punto di vista della femminile. Parliamo di bambine proprio piccole. Noi puntiamo proprio a farle crescere, a continuare sempre con il minibasket, a riuscire a portarle poi nei campionati giovanili. Non è semplice perché ricordiamo che c’è tanta dispersione e poi c’è un po’ un blocco da parte delle famiglie sulle trasferte. ‘Ma dove vai?’ alla ragazza spesso si dice questo, no? Al maschio invece ‘vai’, le ragazze invece trovano difficoltà già in famiglia”. Una difficoltà oggettiva, considerato anche il contesto regionale. “Se pensiamo che in Calabria ci sono pochissime squadre, quindi comunque vai ad affrontare un campionato regionale. Quest’anno abbiamo fatto due trasferte a Cosenza, due a Catanzaro, una a Lamezia. È un campionato impegnativo, soprattutto se parliamo di ragazzine di 10 anni. Capisci che non è semplice”, aggiunge Polimeni.

 

A chi gli chiede se, in questo contesto, convenga fare pallacanestro, la risposta di Polimeni è secca e sincera. “Lo si fa se c’è la passione. Se parliamo di convenienza economica non c’è alcuna convenienza. Penso che su questo siamo un po’ d’accordo tutti. La passione, un po’ di egocentrismo, qualcosa che ti spinge a essere sempre il migliore, c’è sempre. Quindi continui e ti alleni, anche con allenamenti intensi, anche a giugno. Noi finiremo a luglio inoltrato”. 

Entusiasmo alle stelle, infine, per la manifestazione che ha animato la Costa Ionica. “Un commento sull’YMCA Summer League? È stupendo.Ringrazio Mario Trichilo e Nino Epifania: è stupendo farli giocare. Li ringraziamo sempre perché ci permettono di poter giocare in tornei come questi che sono, alla fine, la ciliegina sulla torta di una stagione per questi ragazzi, per gli Aquilotti e le Gazzelle che ci sono oggi qui”. 

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