Parte la C Femminile

 

 

Con la scomparsa dell’Olympia(la società di Serie A2 ha preferito trasferirsi da Reggio a Catania per problemi legati all’impiantistica sportiva),il basket femminile di Calabria ha gli occhi puntati esclusivamente sulla C Femminile,campionato regionale al via proprio in questo week-end.

Sono solamente sette le squadre pronte al via in tutta la regione.

Accanto alle confermate San Michele(campionesse in carica),Nuova Jolly(in finale l’anno scorso),Lumaka Reggio,Fritz Palmi,Rende ci sono due new entry.

Sulla costa ionica si riparte a respirare basket in rosa dopo i fasti degli anni 80 e 90 con il ritorno in scena della Rtj Jppolytese di Bovalino.

La new entry assoluta è rappresentata dalla introduzione al Basket Femminile della Scuola di Basket Viola.

Nella storia più che trentennale della più importante scuola di Basket della Calabria,l’avvicinamento al Basket in rosa era giunto solamente con il tesseramento di Giovanna Smorto in nero-arancio(oggi in Nazionale di categoria ed in forza alla Reyer Venezia).

Oggi, il team nero-arancio ha costruito un vero e proprio roster composto da veterane protagoniste negli anni 80 e 90.Giocavano per lo più nella Leonardo e nell’Olympia.La guida tecnica è affidata al Coach pellarese Armando Russo.

Entusiasta il Presidente Muscolino che ha affermato:«Alla Viola “rosa” va il mio personale augurio diottenere non solo quei risultati sul campo che sono indispensabili per la riuscita di un progetto sportivo ma anche la capacità di “fare squadra” fuori dal parquet, ricreando quel clima di entusiasmo e di spensieratezza che è parte integrante del basket»

Felici,invece le protagoniste:«Sono onorata  – ha affermato la leader Patrizia Marino – di essere il capitano della squadra dei miei sogni. Ho iniziato a giocare a 13 anni nella Leonardo Basket, dalle giovanili alla serie B  fino al 2000 onorando sempre la stessa maglia. Riprendere l’attività dopo tanti anni mi emoziona immensamente. Ho sempre desiderato di far parte della Viola dai tempi di Enzo Cioffi, di Pino La Gioia e di Mark Campanaro.  Quando mi è stata consegnata la tuta e la maglia con la scritta “Viola Basket” è stata una sensazione indescrivibile. E’ un sogno che si realizza. Formare una squadra con le mie compagne di un tempo era già tanto, ma con loro far nascere la Viola femminile è un evento storico».

Fa parte della compagine anche Sara Pietrabon ovvero la moglie di Michele Viola, figlio di colui che ha dato inizio al mito: “Indossare, dopo tanti anni, nuovamente una divisa – ha dichiarato la guardia –  è una grande emozione. Quando hai una passione niente la porta via, né il tempo né gli avvenimenti della vita. Non deluderemo i nostri sostenitori».

«È un richiamo – ha aggiunto l’ala Simona Scollica  – emozionante, vivo, che ci avvicina nuovamente alla pallacanestro e ci consente di tornare a gioire insieme. Ci unisce un legame indissolubile che ci ha tenute vicine nonostante il tempo. È la voglia di tornare a correre e a rincorrere, è il desiderio di  emozionarsi, di riprovare a rivivere quelle sensazioni uniche e magiche che solo lo sport riesce a regalarti. Parlo di doni preziosi come l’amicizia, la solidarietà, lo spirito di sacrificio, la condivisione. Ci avviciniamo a questa nuova avventura con la maturità di donne ormai adulte ma con l’allegria, l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco tipica delle adolescenti».

Alle ragazze e tutto lo staff va un grosso in bocca al lupo da parte della società in tutte le sue componenti, con l’augurio che un numero sempre maggiore di appassionati della palla a spicchi possa supportare questo gruppo così carico e motivato. «Alla Viola “rosa” va il mio personale augurio di ottenere non solo quei risultati sul campo che sono indispensabili per la riuscita di un progetto sportivo – ha concluso il presidente Muscolino – ma anche la capacità di “fare squadra” fuori dal parquet, ricreando quel clima di entusiasmo e di spensieratezza che è parte integrante del basket».

Oggi, le veterane nero-arancio sfideranno una Lumaka che ha puntellato bene il roster della passata stagione grazie al ritorno di Fabiana Amodeo dalla A2 dell’Olympia.Il tecnico è un ex:parliamo di Massimiliano Modaffari per una vita nelle giovanili della Scuola Basket.Palla a due alle ore 17 al Centro Viola.

Le campionesse in carica della San Michele Catanzaro in formazione rimaneggiata giocheranno in casa del giovane Rende alle ore 20.

Nella mattina di domenica, invece,la Rtj Jppolytese di Bovalino effettua il suo esordio ospitando un team con grande voglia di far bene come la Nuova Jolly, team che ha confermato la guida tecnica del giovane Arillotta e larga parte del roster della passata stagione inserendo l’ex Cassiopea Caridi nel pitturato.Riposa Palmi.

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