PARTITA CALDISSIMA:SCAFATI VINCE AL PALACALAFIORE

La Viola non demerita ma fallisce l’ultimo e decisivo possesso.Termina 71 a 73.

REGGIO CALABRIA – La Givova Scafati espugna il PalaCalafiore (71-73) al termine di una gara equlibrata che ha avuto purtroppo un epilogo inaspettato per i neroarancio. Una sconfitta tutto sommato immeritata per i reggini che hanno lottato per 40 minuti ma alla fine hanno dovuto fare i conti con una serata no del trio arbitrale, che ha purtroppo condizionato pesantemente la gara: 27 tiri liberi concessi a Scafati, 13 alla Viola. Questo è il dato che più di ogni altro riassume un match il cui ritmo è stato notevolmente spezzettato dai continui fischi, spesso, purtroppo, del tutto immotivati.

Coach Perdichizzi deve fare a meno di uno dei tre ex della gara, Tony Dobbins, e del lungo Metreveli. In quintetto l’ex Ion Lupusor con Naimy, Jackson, Santiangeli e Fanton; in panchina, invece, il terzo ex, un applauditissimo Marco Ammannato. Coach Bolignano schiera Caroti, Rossato, Voskuil, Fabi e Powell. Il primo canestro della gara è di Jackson che va a realizzare in penetrazione; dall’altra parte risponde Rossato, bravo a recuperare a rimbalzo da un suo errore (2-2 al 2’). Due liberi di Naimy valgono il 2-4 al 2’ mentre la Viola ritrova il vantaggio poco dopo con la tripla di Caroti dall’angolo (5-4 al 3’). Botta e risposta Voskuil-Santiangeli ed è 7-6 al 4’, poi è Powell a trovare spazio sottocanestro per il 9-6. I campani, però, sono sempre lì e tornano a -1 con Santiangeli (9-8 al 5’). La Viola prova a spezzare l’equilibrio con una tripla di Caroti ed una schiacciata in contropiede di Powell che esalta il pubblico del PalaCalafiore (14-8 al 6’); coach Perdichizzi è costretto al timeout. Scafati fatica in attacco ma Jackson trova lo spazio per un canestro che riporta i gialloblu sul -4; due liberi di Crow valgono poi il 14-12 al 7’. E’ sempre Powell a rispondere mentre la gara va avanti dalla linea della carità, sulla quale si susseguono Naimy, Voskuil ed Ammannato (17-15 al 8’). Alan Voskuil riscalda la mano dai 6.75 e spara la prima tripla per il 20-15, nell’azione successiva una magia di Marulli per Rossato che segna e subisce fallo per il 23-15 al 9’. E’ ancora Ammannato dalla lunetta a riporta Scafati sul -6 (23-17) con cui si chiude la prima frazione.

Il secondo quarto si apre con un canestro di Taflaj ed una tripla di Voskuil per il 28-17 all’11’. Ammannato appoggia da sotto il -9, gli risponde subito Guariglia con un bel gancio (30-19 al 12’) mentre Scafati va a segno ancora dalla lunetta con Jackson (30-21 al 13’). Da evidenziare in questa fase due minuti con Taflaj assoluto protagonista in fase difensiva. Tanti errori dall’una e dall’altra parte poi è Naimy a trovare il canestro del -7 che costringe coach Bolignano al minuto di sospensione (30-23 al 16’). Momento di difficoltà per i neroarancio che sbattono ripetutamente contro la difesa dei campani che ne approfittano per ricucire ancor di più il gap con Santiangeli e Fantoni (30-27 al 18’). I neroarancio si sbloccano con un canestro da sotto di Fabi al 19’ ma Ammannato li punisce dai 6.75 (32-30 al 19’). Una tripla di Voskuil vale il +5 poi è Ammannato a realizzare da sotto. Finale di primo tempo ad alta tensione: il trio arbitrale annulla un canestro da tre punti di Rossato arrivato sul filo della sirena e si va al riposo sul 35-32.

Polveri bagnate ad inizio terza frazione con tanti errori al tiro dall’una e dall’altra parte; e’ una tripla di Powell a rompere il digiuno di canestri dopo tre minuti, poi è Rossato in penetrazione a realizzare il 40-32 al 23’. Scafati fa 1 su 2 dalla lunetta con Fantoni (40-33 al 33’) che poco dopo protesta vivacemente contro gli arbitri e viene punito con un fallo tecnico. Il trio arbitrale punisce, però, subito dopo anche la Viola per proteste e Scafati ricuce piano piano dalla lunetta (41-36 al 25’). E’, allora, capitan Fabi a scuotere i suoi con cinque punti in fila (46-38 al 26’). Gli arbitri non concedono nulla in fase difensiva e fischiano tutti i contatti; ne approfitta ancora Scafati per restare in scia (46-40 al 26’). Difendono bene gli uomini di Perdichizzi e trovano un canestro con Fantoni, ben assistito da Ammannato. La Viola risponde con due palle recuperate e due contropiedi finalizzati da Marulli e Fabi per il 50-42 al 27’. Dopo il timeout obbligato per Perdichizzi, Scafati va a segno con Santiangeli ma Rossato è bravissimo ad attaccare il canestro in velocità per il 52-45 al 28’. Viola ancora una volta punita dai falli e Scafati tiene il -5 dalla lunetta (52-47). Ritmi ancora una volta spezzettati, si gioca dalla lunetta (53-47 al 29’). Clamoroso errore di Babilodze nell’ultima azione del terzo quarto: Jackson si alza da tre sulla sirena, realizza e Babilodze gli frana addosso concedendo un 3+1 che fissa il punteggio di fine terza frazione sul 53-51.

L’ultimo quarto si apre con due canestri di un caparbio Ammannato che prima fissa la parità e poco dopo il sorpasso ed infine assiste Santiangeli per la tripla dall’angolo del +5 (53-58 al 32’). La Viola è bloccata e Naimy appogia il +7 Givova (53-60 al 33’). E’ ancora capitan Fabi a provare a scuotere i suoi ma Jackson non sbaglia dai 6.75 (55-62 al 34’); Scafati punisce ancora da tre con Crow ed allunga sul +7 (58-65); i reggini si scuotono con Powell che recupera un pallone e vola a schiacciare il -4 (61-65) . Lo stesso Powell viene punito poco dopo con un fischio davvero eccessivo che gli costa il 5° fallo e la panchina anticipata (61-65 al 37’). Finale incandescente: il trio arbitrale fischia a senso unico pro Scafati ed innervosisce oltremodo il pubblico reggino. Al 38’ è Fantoni a fissare il +6 (61-67). Caroti accorcia dalla lunetta, i neroarancio recuperano palla sul possesso difensivo ma la tripla di Rossato per il -1 finisce sul ferro. I campani sfruttano l’ennesima tornata ai tiri liberi per andare sul +6 . Non è ancora finita, però, perché il finale è di fuoco: Fabi segna da tre per il -1, risponde Crow dall’altra parte per il +4 ospite, poi ancora Caroti per il -1 (71-72 a 17” dal termine). Fallo su Naimy che fa 1 su 2 dalla lunetta ed è 71-73. L’ultimo possesso dei neroarancio non va a buon fine e la panchina ospite può esultare.

Una sconfitta che pesa per i reggini, che perderanno così matematicamente la possibilità di disputare il playout con il “fattore campo” a favore ma, complice la sconfitta di Agropoli, potrebbero comunque sperare di aver definitivamente chiuso il discorso “retrocessione diretta”; servirà attendere l’esito della discussione sul ricorso avanzato da Agropoli e Scafati avverso la penalizzazione di 1 solo punto inflitta nei giorni scorsi ai neroarancio. Un’eventuale ulteriore penalizzazione potrebbe rendere fondamentale la prossima gara contro Legnano, viceversa Agropoli retrocederà ed i neroarancio dovranno solo attendere l’accoppiamento playout.

Nino Romeo per Reggioacanestro.com

 

SERIE A2 GIRONE OVEST – 29a GIORNATA

VIOLA REGGIO CALABRIA – GIVOVA SCAFATI 71-73

 

VIOLA: Taflaj 2, Caroti 11, Fabi 14, Rossato 11, Ciccarello, Guariglia 2, Guaccio ne, Gullì ne, Voskuil 16, Marino ne, Marulli 3, Powell 12, Babilodze. Coach: Bolignano

SCAFATI: Dobbins ne, Di Palma ne, Izzo ne, Crow 8, Lupusor, Fantoni 5, Naimy 15, Ammannato 14, Jackson 15, Santiangeli 16. Coach: Perdichizzi

Arbitri: Stefano Ursi di Livorno (LI) – Alessio Dionisi di Fabriano (AN) – Umberto Tallon di Bologna (BO)

Parziali: 23-17; 35-32; 53-51;

Show Buttons
Hide Buttons