Pasqualino ed un’estate vincente

 

 

Parliamo di tornei estivi per evidenziare un successo personale e strepitoso ottenuto “macinando” chilometri dopo chilometri con tanta umiltà e con la voglia di confrontarsi sul playground rispettando gli avversari e vincendo e convincendo contro tutti e contro tutto.

La squadra è la “Cutrona non perdona” ma non solo, il giocatore è lui: l’esterno del Rosarno Pasquale Crucitti.

Il “Ginobili” del Bevacqua (uno dei pochi canestri all’aperto rimasti in città, forse l’unico per chi non lo sapesse) è cresciuto ma non ha assolutamenteperso la voglia di vincere.

Le stagioni in C Dil, ormai non si contano più ma il dato particolare arriva da questa calda estate calabrese.

Giugno: Vittoria al memorial Schepis in compagnia di Giovanni Mafrici,Matteo Grande e Giovanni Santucci.La finale sarà bellissima ma la performance del team arriva soprattutto dal successo contro tre atleti che hanno fatto sognare la Viola Reggio Calabria 2011,ovvero Zampogna,Degregori e De Marco, sconfitti sul rettangolo parrocchiale all’interno del match celebrativo d’apertura per ricordare Domenico Schepis,

Il bis arriva al Torneo di Gioia Tauro ma questa volta in compagnia degli amici del Basket Rosarno: Devis Brugalossi,Salvatore Pronestì e Daniele Donato saranno i compagni di avventura del reggino.

Il cammino non si ferma qui.All’Ymcastreetball di Siderno, Crucitti vince ancora(e per il secondo anno consecutivo) facendo brillare ancora una volta la Cutrona usufruendo dei rimbalzi di Santucci e delle splendide giocate in tandem con Davide Arillotta (addetti ai lavori parlano di un’esplosione dell’affiatamento dei due).

La ciliegina sulla torta è arrivata nella giornata di ieri.

Crucitti ci contatta e ci dice:”Vorrei giocare il Torneo Dattilo di Catanzaro Lido..”

Il signore è servito: vittoria anche sull’asfalto di Piazza Brindisi in compagnia degli “Indigeni” Danilo Dattilo,Antonio Infelise ed Andrea Aceto.

A dirvela tutta per portarsi a casa anche l’ultimo dei trofei con tanto di tripla vincente ci sono voluti due tempi supplementari e 22 minuti totali di gioco contro una combattiva formazione locale formata da Scuderi, Zofrea, Andrea Mazza e udite udite, coach Fabrizio Tunno in versione guerriero.

Reggioacanestro.com

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