Per non essere ultimi: si gioca Viola-Biella

O si inizia a combattere sul serio o è nera, nerissima.

La Viola ritorna in campo per  il dodicesimo turno di campionato della Serie A2 ospitando l’Angelico Biella di coach Carrea, compagine giovane che ha i medesimi punti dei reggini: ultimi in classifica, accanto a Barcellona, complice la super vittoria di Omegna nell’anticipo contro Agropoli.

La volete sapere tutta? Anche la forte Ferentino è in crisi dopo la sconfitta in casa di Latina nel secondo anticipo ma, realmente, la quarta sconfitta consecutiva per gli atleti di Fucà  fa i conti con una classifica che scrive comunque dodici punti; la Viola, invece, favorita sulla carta di questo girone, piange un ultimo posto e deve rialzarsi con umiltà e coraggio.

Alle ore 18 i reggini ritornano al PalaCalafiore dopo un tour composto da due trasferte, la bella vittoria sul campo di Codogno del Casalpusterlengo e la sconfitta pesante a Voghera contro Tortona.

Che Viola vedremo? In termini di pedine dovrebbero tornare tra i dieci Spinelli e Freeman.

La guardia americana dovrebbe prendere il tassello di extracomunitario lasciando fuori Ghersetti.

Niente di stabilito, il tabellone del PalaCalafiore parla chiaro ma cambiare un nome sul tabellone del maxi impianto è davvero facile.

Occorrerà lottare e mostrare del buon basket per battere una compagine assolutamente non debole come l’Angelico Biella.

Applausi o fischi? Ci si attende una riscossa in casa reggina dopo un girone di andata snervante, confuso, negativo con un roster indecifrabile alle prese con infortuni e brutte performance.

Può essere ultima una compagine costruita per volare alto che ha già battuto la capolista del girone? Se la voglia non è quella giusta assolutamente sì.

Le memorie: ritornano alla mente le super sfide di A2 quando la Viola di Gaetano Gebbia con un Manu Ginobili nel motore duellava contro i piemontesi di Nicola Minessi.

Biella ha vissuto diverse stagioni in A1, ospitando la crescita del reggino Marco Laganà, talento assoluto del basket italiano alle prese con il secondo infortunio al ginocchio.

Capitolo ex: due di sponda nero-arancio.

Valerio Spinelli ha giocato due stagioni alla Pallacanestro Biella con 54 presenze: anche l’americano della Viola, Craig Brackins, ha vestito la canotta degli ospiti pur se per un breve periodo prima di un infortunio che ne provocò il taglio nel 2012.

E oggi?

Squadra tutta da scoprire con l’ex Verona Hall che, arrivando a campionato in corso, ha dato nuova linfa.

In regia c’è Alessandro Grande, prodotto Stella Azzurra Roma e fratello minore di Matteo, stella della Vis Reggio di qualche anno fa.

Troveremo anche un talento giovanile assoluto del basket italiano come Andrea La Torre, arrivato in prestito dall’Olimpia Milano.

Il secondo straniero è Ferguson ed attenzione all’affidabilità di atleti come De Vico, Pierich, Banti ed Infante. Arbitrano i signori Carmelo Lo Guzzo di Pisa, Gabriele Gagno di Spresiano  e Damiano Capozziello di Brindisi.

I problemi di ritmo, di approccio alla gara, di carenza al rimbalzo sono stati curati in casa Viola? Servirebbe un successo, anche di mezzo punto per vincere una gara fondamentale in chiave salvezza.

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