PIETRO VAZZANA: HO SMESSO? MAI DIRE MAI

Nella passata stagione vinse la C Silver da protagonista sfiorando la B con l’Enjoy Lamezia, Oggi, vive una nuova esperienza in terra britannica ma non dimentica il suo grande amore per il basket ed ha qualche consiglio per chi preme i tasti nelle stanze dei bottoni. Come sarebbe finita la C? Voglio fare i complimenti alla Lumaka. Avrebbe vinto la Pallacanestro Viola.

Come stai vivendo la complicata situazione CoronaVirus in terra britannica?

– Il lockdown, fortunatamente, lo viviamo un po`piu sereni rispetto all’Italia. Abbiamo la possibilita´ di fare attivita´fisica almeno un’ora al giorno all’aperto e secondo il mio punto di vista e` una gran cosa e fa la differenza dal punto di vista mentale. Sicuramente qualcuno non sara´della mia stessa opinione ma oggettivamente preferisco cosi. Mi dispiace solo per mio fratello che deve stare H24 con mio padre l’ imperatore a casa.

Hai fatto parte di un gruppo straordinario che ha esordito, quasi per intero nel basket nazionale.
Eravate affiatati e vincenti.
Esistono ancora gruppi del genere?

– Il gruppo di cui ho fatto parte nel mio percorso giovanile é stato forse l’ultimo gruppo che ha ha fatto un certo tipo di percorso senza aver fatto reclutamento . Siamo partiti dal campionato propaganda e abbiamo terminato con la juniores e gli esordi in prima squadra. Abbiamo raggiunto finali nazionali e concentramenti Nazionali ogni anno e molte gratificazioni che hanno spinto qualcuno di noi a praticare il basket come una vera e propria professione. Il ricordo più bello é la finale regionale juniores vs Catanzaro in uno scatolone pienissimo, un’annata dove eravamo tutti già protagonisti nella vecchia c2. E`inutile dire che da quel gruppo giovanile conservo ancora i miei migliori amici, nonostante le rispettive distanze.

Dopo tanti anni di grandi campionati nella vecchia C nazionale tra Messina,Audax,Acireale, Cosenza e non solo sei ritornato repentinamente nel basket calabrese facendo bene con la Botteghelle e successivamente vincendo in rincorsa la C con l’Enjoy.
Cosa è mancato a tuo avviso al tuo team per volare in Serie B?
Il tuo è un addio definitivo o ci dobbiamo aspettare nuovi colpi di scena?

– Il mio anno sabbatico non poteva che ripartire dal basket. Ho ripreso a giocare dopo 2 anni di inattivita’. Non e`stato semplice riprendere una condizione fisica accettabile, ma grazie all’aiuto di mio fratello Santo, al Prof. Roberto Musolino della Kinesis Fitness club e Valerio Tolomeo successivamente sono riuscito a ritrovare me stesso. Non smetterò mai di ringraziare Massimiliano Antonicelli, che porterò umanamente sempre nel cuore, per avermi dato la possibilità’ di zittire chi qualche mese prima mi offriva noccioline. Per vincere sarebbe bastato avere un campo dove allenarsi, infatti non avendo un campo proprio della squadra dovevamo giocare sempre in trasferta e allenarci ad orari poco consoni.Ma nello stesso mi porto dietro tanti tiri decisivi e emozioni importante. Grazie Massimo e Umberto. Sarebbe stato appropriato avere anche avere una guardia. Per quanto riguarda l’ultima domanda, mai dire mai.

Coach Tripodi ha affermato:Smettiamo di andare su “Amazon”alla ricerca di stranieri giovani che facciano al nostro caso. Cosa ne pensi?

– Secondo me i ragazzi di oggi hanno poco spirito competitivo. Gli stranieri ci sono stati sempre in Italia, vi siete dimenticati le squadre fatte da soli ragazzi argentini (tutti poca memoria?)? Adesso i ragazzi stranieri spiccano semplicemente perché manca competivita’ e materie prima. Il motivo secondo me é semplice, ci sono più distrazioni e conseguentemente poca ambizione. Troppi genitori che ancora guardano gli allenamenti e troppo vittimismo. Ormai non ci si presenta all’allenamento perché c’e` il compleanno dell’ amico dell’amico. Quanto mi allenavo io, questo non era concepito e neanche consentito dalle società. Niente da aggiungere. A questo punto meglio andare su Amazon al massimo investo qualcosina e mi rientra qualcosa. Perché criticare?

Hai mai pensato di ritornare in gioco magari con un’esperienza in Gran Bretagna?
– Non appena finira´questo brutto capitolo di storia, ricomincero’ senza dubbio a giocare ogni volta che potrò. Sto anche iniziando ad appassionarmi al Tennis insieme alla mia partner, sport a cui non si deve passare la palla a nessuno 

Che ne pensi dei campionati di Calabria appena conclusi. A tuo avviso, come sarebbero finiti?
– Del campionato appena concluso mi piaciuta molto l’atmosfera che si creava al Palalumaka e colgo l’occasione per fare i complimenti alla società e alla famiglia Lagana´ per il bel movimento che hanno creato negli anni. La Pallacanestro Viola sarebbe arrivata al concentramento Nazionale e avrebbe avuto sicuramente successo.

La squadra ideale di Pietro Vazzana. Scegli due allenatori, un Presidente e dieci compagni di squadra. Chi selezioneresti?

De lise, Pellegrino-Yasakov, D.Antonicelli, Rugolo, Naso , Sgro’ , Doati , Pensabene M, Cerami, Sacca.

Allenatore Condello – D’Agostino.

Patron : Antonicelli Massimiliano

Direttore : Unico e solo Daniele Saccà´

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