Pino Dato:”Fuoco e Fiamme!

 

 

Gentile direttore,

ho atteso che la rabbia passasse prima di esternrare alcune considerazioni  su alcuni fatti accaduti in questa stagione sportiva, e di quello che vado ad affermare me ne assumo la totale e personale responsabilità.Da sabato sera, molti addetti ai lavori rammaricandosi con noi per il risultato finale, hanno ricondotto la sconfitta al grave incidente subito da Faranna ( non sanzionato dagli arbitri). Personalmente, non sono d’accordo in quanto anche senza Leo avremmo potuto vincere se gli arbitri avessero arbitrato coscienziosamente, ma evidentemente o perché reggini ( sembra che in regione non vi siano arbitri in grado di gestire una finale di C regionale che non siano di Reggio Calabria) o perché le disposizioni del Puparo che li gestisce andavano in quella direzione, hanno fatto di tutto e di più per consentire alla Vis di vincere la partita, permettendogli di giocare duro, ritenendo buone stoppate da dentro il canestro o a tabellone e soprattutto caricandoci di falli. E, quello che ancora maggiormente mi irretisce sono le dichiarazioni mielose, quasi da libro cuore, che il presidente Di Bernardo rilascia in relazione all’infortunio di Faranna, dimenticando però di passare dall’ospedale come imporrebbe il codice sportivo e umano, e come hanno fatto altri dirigenti della Vis, ai quali va il ringraziamento della Cestistica Gioiese.In realtà di sportivo ha ben poco il sig. Di Bernardo, considerando che già dall’iscrizione al campionato di C regionale, in qualità di Presidente della Vis Reggio Calabria, ha iniziato una crociata contro la Cestistica Gioiese.Visti i precedenti buoni rapporti, ed in considerazione della parentela tra Muscolino e Gemelli, abbiamo inizialmente preferito non alimentare la polemica e far finta di niente ma il sig. Di Bernardo ha ritenuto di dover continuare nella SUA guerra.Per quieto vivere abbiamo fatto finta di niente, quando, dopo una serie interminabile di contatti ed insistenze, la partita tra la Vis e la Cestistica fissata per le 18,00 al Palapentimele ha avuto inizio con circa 1 ora di ritardo ( per la cronaca il dirigente sconosciuto che ha dato la risposta a Di Bernardo sono io ed è stato comunque lui a telefonarmi per chiedere lo spostamento della gara); poi abbiamo rinunciato a schierare Mobilia in gara 1 per poter avere lo spostamento a sabato e poter così seguire la Viola a Capo d’Orlando. Ma nel vedere l’ennesimo attacco al presidente della Viola Muscolino con quel manifesto “Vis 100% Reggio Calabria” ho pensato che Gemelli rinnega la sue origini oppure per Di Bernardo e soci non conta nulla. Io una risposta non sono riuscito a darmela mi auguro che Lei direttore o qualcuno dei lettori possa riuscirci.Infine, relativamente all’intervento della Forza pubblica, allertata da qualcuno ( in quanto non presente all’interno del palazzetto) per identificare il tifoso gioiese che si era premurato di chiedere di fare meno rumore, considerate le condizioni di Faranna, lascio ai lettori ogni considerazione.Così come dovrebbero meditare tutti gli addetti ai lavori sullo stato della pallacanestro regionale, gestita da poche persone, come cosa di proprietà minandone la credibilità ed il futuro.Poiché gestire le società costa soldi e comporta grandi sacrifici credo che convenga a tutti liberarci dai Pupari.Nel ringraziarLa per l’ospitalità, vorrei esprimere la gratitudine della società verso tutti i tifosi che con tanto calore e affetto hanno sostenuto alla squadra.

Dato Giuseppe.

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