Planet ciclone,la Redel perde sul finale

 

 

Il derby di Calabria ha rilasciato il suo esito finale:al termine di una partita super combattuta ricca di colpi di scena,l’Assitur Planet Catanzaro di Coach Danilo Chiarella espugna il PalaBotteghelle contro una Redel Vis che si mangia letteralmente le mani per una vittoria sfiorata.

 

Coach D’Arrigo schiera Marseglia in regia con Zampogna esterno,Pellicanò in ala piccola con Vazzanaaffiancato al fuori-categoria Grasso.

I giallo-rossi rispondono con Scuderi playmaker,Ippolito e la new entry Salvadori sugli esterni con Capitan Cattani in versione “All-Around” accanto a Yande Fall.

 

Catanzaro parte subito forte: Andrea Cattani illumina con pregevoli assist e con triple da distanza siderale anche se la vera certezza della serata arriva dai canestri di Yande Fall:il senegalese trascina in post basso qualsiasi avversario segnando uno dopo l’altro canestri molto determinati.

 

Il vantaggio catanzarese vola fino agli otto  punti dopo otto minuti.La Redel reagisce con Zampogna che in un batter d’occhio ricuce lo strappo e porta in vantaggio i locali.Il primo quarto si chiude sul 26 a 25.

 

Nel secondo quarto,la gara entra sui binari dell’equilibrio con un’unica certezza sul rettangolo di gioco:Yande Fall fa piazza pulita nel pitturato ringraziando i vari Scuderi e Cattani per gli splendidi assist ricevuti.A metà tempo,il classe ’90 è già a quota venti punti fatti. 42 -42.

 

Al ritorno dagli spogliatoi la Redel prova a prendere le misure al senegalese e ci riesce.

I reggini giocano bene in difesa ed accumulano con sacrificio ben dieci punti di vantaggio.A due minuti dal termine del quarto il pubblico locale aspetta solo la zampata finale ed invece è la Planet a ricucire il gap:ci pensa Mattia Zofrea dalla lunga ed il tandem Cattani-Scuderi,tutti abili nel portare il punteggio sul 65-62.

I primi cinque minuti dell”ultimo quarto si svolgono sulla falsa riga del primo. Vis avanti e Catanzaro ad inseguire.La Redel prova un mini-allungo ma Gianluca Carpanzano insacca una tripla da nove metri letteralmente stratosferica allo scadere dei ventiquattro secondi.

Gli ultimi minuti diventano incandescenti e per certi versi molto confusionari.

Un fischio per fallo tecnico per simulazione su Zampogna apre una sequenza di azioni da rivedere alla moviola.

Si combatte punto su punto con il solito Fall abile nel far canestro(saranno 34 per lui a fine gara).

Ad un minuto dalla fine Scaffidi insacca con grinta nel pitturato.

Subito dopo Zampogna commette il suo quinto fallo mandando in lunetta Scuderi che fa due su due riportando i giallo-rossi in vantaggio di uno.

I padroni di casa sprecano in attacco per due azioni consecutive.Un antisportivo fischiato a Soldatesca manda il lunetta Capitan Cattani per il sigillo finale.

Il capitano fa zero su due ma la Redel non riesce a concretizzare,nuovamente un confusionario possesso offensivo.Tutto finito? Assolutamente no.Recuperando in difesa, i reggini s’inventano una tripla incredibile con Grasso per il meno due.A pochissimi secondi dalla fine in maniera alquanto rocambolesca Reggio recupera un altro pallone.Il lunetta per l’eventuale pareggio va al numero sette Grasso che sbaglia entrambe le conclusioni(la seconda con tentativo tirato al tabellone) che chiude il match.

Onore ad una Planet che non ha mai mollato e che si gode una vittoria extralusso contro avversari più forti ed esperti legittimando il gran lavoro giornaliero sul settore giovanile.

La Redel perde nuovamente nei secondi finali e raccoglie una preoccupante terza sconfitta su quattro gare disputate.

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