PLANET: OPERAZIONE RISCATTO A VENAFRO

di Maria Taverniti – dopo la sconfitta all’overtime subita in casa per opera del Salerno, i giallo-rossi vogliono ancora credere in un posto nella griglia PlayOff

CATANZARO – Perché 80 minuti non possono vanificare quanto di buono fatto in un girone di ritorno giocato ad alti livelli. Perché 80 minuti non possono farti perdere di vista un obiettivo che sembrava, oramai, alla portata. Perché 80 minuti non possono, e non devono, avere ulteriori ripercussioni se non quelle limitate al risultato di gioco. Gli 80 minuti in questione corrispondono, naturalmente, alle ultime concitate prestazioni della Mastria Vending Catanzaro offerte in occasione degli scontri contro Luiss Roma e Renzullo Salerno, due sconfitte che hanno fatto scivolare nuovamente i ragazzi di coach Fabrizio Tunno ai margini di quella tanto agognata zona verde. Una griglia play-off che continua ad essere di non facile interpretazione, in particolar modo nelle sue posizioni di fondo dove, alla luce della classifica maturata alla vigilia della 27^ giornata, Capo d’Orlando e Catanzaro animeranno una palpitante corsa al fotofinish, alla pari di quella offerta da Juventus e Napoli per la corsa scudetto in serie A, il cui epilogo potrebbe essere scritto nello scontro diretto dell’ultima di campionato. Con Scauri e Tiber Basket relegate nel ruolo di outsider, il calendario sembra pendere a favore dei giallorossi impegnati già da oggi nel poco proibitivo match in quel di Venafro, mentre Capo d’Orlando andrà a far visita alla vice capolista Basket Barcellona.

Passerà quindi dal Molise il primo set point a disposizione dei calabresi per ritagliarsi un angolino nella post-season che conta. La Dynamic non è squadra irresistibile anche se, un girone fa, uscì sconfitta dal Pala Pulerà con soli 8 punti di scarto (69-61 il finale). La formazione allenata da coach Mascio sta lottando per la riconferma della categoria, obiettivo principale dichiarato. Una salvezza che passerà, con molta probabilità e vista l’attuale classifica, attraverso i play-out: a quattro gare dal termine della regular season, i gialloblu occupano la quint’ultima posizione del ranking, la prima della griglia play-out, con uno stacco di ben 6 lunghezze da Scauri che, stante la situazione, non avrebbe strascichi di post-season. La formazione molisana si è rinforzata con l’arrivo di Norman Hassan, ala piccola proveniente da Rieti, che, a 9 gare dall’esordio, viaggia ad una più che ragguardevole media di 18 punti/partita. Venafro è squadra dai tanti punti nelle mani: miglior realizzatore è l’ala Niccolò Rinaldi (19), seguono il rientrante Mario Tamburrini (guardia da una media di 12,5 punti/partita), il play Marco Rossi (12,1) e il centro Nicolas Laguzzi (11,5).

Partita ieri alla volta di Venafro, la Planet Basket dovrà ora rialzare la testa e dimostrare di aver superato quegli 80 minuti di cui sopra, un tratto di parabola discendente che non ha intaccato lo slancio dei giallorossi calabresi.

La palla a due sarà fischiata alle ore 18:00 nella Palestra Comunale di Via Pedemontana a Venafro dai Sigg.ri Nicola Tammaro di Montecorice (SA) e Giuseppe Vastarella di Napoli.

Negli anticipi del sabato, vittoria casalinga della BPC Virtus Cassino sulla Stella Azzurra Roma per 84-75; impresa invece per la Tiber Basket Roma corsara a Cagliari con il risultato di 68-99.

Questa sera le altre gare della 12^ giornata di ritorno del campionato di serie B/D: Citysightseeing Palestrina – Playa Hotel Patti, Basket Scauri – Luiss Roma, Treofan Battipaglia – Il Globo Isernia, Virtus Valmontone – Virtus Arechi Salerno e Basket Barcellona – Irritec Capo d’Orlando.

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

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