CSI

Playoff da brividi: Catanzaro Windhawks non muore mai, Bolliti battuti 61-60.

 La serie è riaperta

Una partita da cardiopalma, un finale da film. Il Palagreco trema, esulta, piange e respira. I Windhawks di Catanzaro rifiutano l’addio ai playoff e battono i Bolliti con il punteggio di 61-60.

Se qualcuno aveva già archiviato la pratica, evidentemente non aveva fatto i conti con l’anima di questa squadra. I Windhawks, trascinati dal fattore campo diventato una vera e propria arma in più.

L’avvio è equilibrato, con i Bolliti che provano a gestire il vantaggio della gara d’andata. I parziali raccontano una battaglia punto a punto: 15-16 nel primo quarto, 12-13 nel secondo, poi i Bolliti provano la fuga nel terzo con un 13-21 che fa tremare il pubblico di casa. Ma è nell’ultima frazione che la musica cambia.

Il Catanzaro non molla. A tenere i Windhawks a galla ci pensano un ispirato De Siena e un solido Naccarato, autore di giocate pesanti nei momenti chiave. Con pazienza e intensità difensiva, i padroni di casa ricuciono lo strappo, centimetro dopo centimetro.

 

Sul finale, l’episodio che cambia il destino della partita: Freno, giocatore chiave dei Bolliti subisce un fallo antisportivo che riapre completamente la contesa. I Windhawks non se lo fanno ripetere due volte, e il palazzetto diventa un vulcano.

A pochi secondi dal termine, il copione più bello: contropiede fulmineo, fallo subito e canestro decisivo di Giuseppe Merante. Una giocata da vero animale da playoff, quella che spezza l’equilibrio e manda in visibilio il pubblico. 

I tentativi finali degli ospiti sono eroici ma vani. Idone (17 punti) e Maio (13) provano a trascinare i Bolliti, ma si scontrano con una realtà inamovibile: il fattore campo del Catanzaro

La nota del club

Giovedì 14 maggio, davanti un palagreco di Catanzaro più che gremito, é andata in scena gara 2 dei quarti di finale dei play off del campionato CSI open regione Calabria.
Tante emozioni ed un gran livello di gioco per una partita al cardiopalma, decisa solo negli ultimi secondi di gioco.
Dopo una gara 1 vinta nettamente dai bolliti, il capitano Gimigliano insieme al veterano Fausto Scerbo, ai microfoni di Reggioacanestro, avevano dichiarato che i gialli rossi, in casa, avrebbero venduta cara la pelle e così è stato.
Il match inizia all’insegna dell’equilibrio, alle avanzate degli ospiti i windhawks rispondono presente e, grazie alle triple di Scerbo e De Siena, il primo quarto si chiude con uno scarto di appena un punto a favore degli ospiti.
Nel secondo e terzo periodo di gioco i Bolliti provano a dare lo strappo decisivo alla partita ma, trascinati dall’energia e dalle incursioni di Naccarato, ancora una volta, i giallorossi si compattano e rimangano attaccati alla partita con le unghie e con denti.
É nell’ultimo quarto, però, che scocca la magia ed i windhawks dimostrano di essere un vero gruppo, unito fino alla fine. Infatti, a 3 minuti dal termine, lo svantaggio per i padroni di casa era ancora di dieci punti ma Gimigliano e soci, imbastendo una difesa asfissiante, costringono i bolliti ad una serie di palle e riducono lo strappo a soli 2 punti.
Nei secondi finali sale in cattedra Merante e, con un canestro di potenza pura, porta la partita in parità.
De Siena poi non perdona e, dalla lunetta, consacra la splendida rimonta dei windhawks sigillando la partita sul 61-60 a favore dei giallorossi.
Il match però poi é proseguito anche oltre la sirena finale e con una grande prova di sportività, ambedue le squadre, sovvenzionate dal dirigente dei giallorossi Scarpino, hanno cenato insieme, ricordando a tutti come lo sport non sia altro che questo: divertimento ed unione!
Punteggio finale Windhawks Catanzaro 61- 60 Bolliti Misti.

 

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