Serie B Interregionale

Playoff, Murolo elogia la Redel Viola: “Una corazzata, Reggio ha i mezzi per arrivare in finale”

Il playmaker e condottiero della Miwa Benevento parla al termine della serie persa contro i calabresi: “Abbiamo affrontato una grande squadra, usciamo a testa alta”

Si è chiusa sul parquet del PalaCalafiore la splendida serie dei quarti di finale tra Redel Viola Reggio Calabria e Miwa Benevento, con i calabresi che hanno avuto la meglio in gara 3 e che oggi, giocheranno già il quarto di finale in casa contro Barcellona. Al termine del match, abbiamo intervistato il playmaker e condottiero della squadra sannita, Andrea Murolo, che ha parlato della serie, del gruppo e dei favoriti per la vittoria finale.

Sulla serie appena conclusa. Murolo non ha dubbi nel definire la sfida combattuta e appassionante: “È stata una serie molto combattuta, fino a gara 3. Spero che abbiamo regalato, da parte di entrambe le squadre, una serie divertente e appassionante per i tifosi di entrambe le parti, sia qui al PalaCalafiore che al PalaMiwa. Alla fine ha vinto la squadra più pronta: una grande squadra, una corazzata che ha come obiettivo quello di andare fino alla fine”.

 

Sull’orgoglio del gruppo Benevento. Nonostante l’eliminazione, Murolo tiene a sottolineare l’orgoglio dei suoi: “Appena finita la partita ho detto ai miei compagni di stare a testa alta perché abbiamo affrontato una corazzata, abbiamo giocato fino alla fine. È un gruppo splendido. Il primo obiettivo era la salvezza, ma non ci nascondiamo: tutti quanti noi volevamo raggiungere i playoff. Ci siamo riusciti, siamo stati capaci di portare Reggio Calabria a gara 3 e siamo super soddisfatti di questo risultato”.

Sui favoriti per la vittoria finale. Murolo, forte della sua esperienza, si sbilancia: “Reggio Calabria ha tutti i mezzi per raggiungere la finale. Dall’altra parte del tabellone penso che Avellino abbia le stesse caratteristiche più o meno per raggiungere la finale anche loro”. E stronca le polemiche sulla differenza tra i gironi: “Penso che tutti quelli che hanno detto ‘questo girone è più forte, quello è più scarso’ sono tutte stupidaggini. Ogni partita è a sé, si sono visti risultati molto strani. La palla a canestro è uno sport dove bisogna giocare partita per partita: puoi arrivare ultimo e vincere contro la prima. Ogni partita la devi giocare e la devi vincere. Tutto quello che si dice intorno sono stupidaggini”.

 

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