“Se non ci riuscirò, mi darò all’Ippica”

La Pirrera Viaggi Castrovillari conquista la salvezza in C Regionale all’interno di un anno davvero tribolato.Progetti per il futuro?

 

R:Al futuro del basket castrovillarese torneremo a pensarci tra qualche giorno: il tempo di riprenderci da una stagione molto complicata da gestire.

Finalmente siamo giunti alla fine, l’obiettivo salvezza è stato raggiunto e quindi sin dai primi di Giugno cercheremo di organizzarci per i prossimi campionati.

Da cosa partirete nella stagione 2011-2012?

R:Partiremo da tante certezze:

1) gli alti costi di gestione,

2) l’eccessiva distanza dagli altri centri dove si gioca a basket,

3) i rapporti con le istituzioni,

4) l’unico impianto cittadino sempre super utilizzato e con una manutenzione deficitaria

5) la zona del Pollino e dell’Alto Jonio dove è difficile aprire alla pallacanestro

6) Il perdurare della crisi economica che rende sempre più difficile il reperimento di sponsors

7) La Federazione che continua a considerare le Associazioni e le Società di basket come vacche da mungere e basta

8) La concorrenza di altre discipline sportive (calcio – volley – rugby) che hanno un sistema di reclutamento più snello, ma soprattutto dirigenti che sanno fare idirigenti

9) Il rapporto con alcuni direttori di gara che talvolta complicano l’andamento delle gare

10) l’assenza di tutor e/o osservatori dellaclasse arbitrale

11) La poca unione di intendi  che c’è tra le associazioni e le società calabresi per affrontare le difficoltà uniti e combatti.

Insomma una bella piramide da scalare…

R:Solo  se riusciremo a discutere seriamente su questi delicati argomenti con la speranza di superarne qualcuno insieme, forse, finalmente, non andremo più avanti con la solita programmazione annuale, ma, come dovrebbe essere sempre, solo a medio ed a lungo termine.

Un pò pessimistica come visione, dirà qualcuno..

r.Qualcuno penserà che sono un pessimista, così non è perchè seguo la pallacanestro dal 1971, con alterne vicende, ma i problemi sono sempre gli stessi, quindi, scrivendo queste cose non faccio che ribadire la cruda verità.Andare avanti in questo modo significa restare sul posto. Vediamoci, parliamo di queste cose, facciamo sentire la nostra voce specialmente alle  Istituzioni, tentiamo di dare un contributo significativo per la soluzione dei problemi comuni senza pensare solo al proprio orticello. E’ l’ultima volta che faccio quest’appello. Se dovesse andare buca, mi darò all’ippica.

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

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