QUESTIONE STRISCIA:INTERVIENE ANCHE IL CSI

“Contrapporre temi come l’accoglienza e lo sport è un cattivo servizio alla Comunità”.La nota del Centro Sportivo Italiano.

La nota social del Csi

Contrapporre temi come l’accoglienza e lo sport è un cattivo servizio alla Comunità.
Sul tema dei minori non accompagnati – forse – si è stati poco incisivi nei tavoli “che contano”, ma è sotto gli occhi di tutti che l’Italia, prima ancora che Reggio Calabria, a essere in difficoltà. Certo, i palazzetti devono essere dei bambini (e non delle società sportive o federazioni!) per cui va preservato il diritto sacrosanto al gioco. Abbiamo scritto diversi mesi fa dell’esigenza di sedersi intorno a un tavolo amministratori pubblici e dirigenti sportivi, ottenendo silenzio dagli uni e discredito dagli altri.
La strada è quella del dialogo, non quella della strumentalizzazione di un problema. Parlare a nuora affinché suocera intenda, non sempre funziona.
Ripensiamo ai piccoli migranti come una risorsa anche per il nostro sport di base e non un limite. Costruiamo percorsi inclusivi, evitiamo – come spesso fatto – di curarci solo il nostro orticello.

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