RAC SPECIALE GARDENS:PARLA BOMBER SIMONE ROBERTO
La guardia classe 2003, ex Matera e Castanea, si racconta dopo il passaggio in biancoblù: “Fisico, tecnico, atletico, campionato tosto. Ci sono Virtus Roma e Roseto”
di Giovanni Mafrici – Ai Giardini Margherita,nel più importante torneo estivo d’Italia, tra il vociare del torneo “Walter Bussolari” e il cemento che sa di storia, ci ritroviamo con una vecchia conoscenza della B2. Lui, Simone Roberto, è come la Viola: ma senza ripescaggio è volato in Serie B. E non in una piazza qualunque.
“Sì, molto bene, molto bene”, esordisce il nuovo acquisto del Dany Basket Quarrata, fresco di firma per il campionato di Serie B Nazionale 2026/27. “È un’esperienza che non vedo l’ora di vivere e mi sembra un’ottima opportunità per giocare questo campionato. Vediamo come andrà”
Un salto di categoria che profuma di consacrazione per la guardia classe 2003, dopo una stagione da dominatore assoluto a Matera di Coach Miriello. Con la Virtus, Roberto ha viaggiato a oltre 23 punti di media, firmando 13 partite da 20 o più punti e toccando il picco di 35 in una singola gara . Numeri che lo hanno reso il miglior realizzatore del girone, trascinando i lucani fino alla semifinale playoff .
“Però devi un bel po’ di questo slancio a Claudio Cavalieri, che dici?”
“Sì, no, sicuramente sì”, risponde senza esitazione Simone, riconoscendo il debito verso il tecnico. “Mi ha dato un sacco di fiducia ai tempi del Castanea e mi ha insegnato un sacco di cose dentro e fuori dal campo. Persona super, veramente sono contento”.
L B Nazionale?. “Eh, che B1 ti aspetti? Si parla di un campionato fisico, molto tecnico, molto atletico.
“secondo me il campionato sarà di un ottimo livello”, analizza. “Ci sono squadre ben attrezzate come Virtus Roma, ad esempio, anche Roseto farà una bella squadra o Brescia. Sono grandissime società in questo campionato, quindi sarà un ottimo livello”
“Come va? Giardini?”, chiediamo, osservando il torneo che quest’anno verrà trasmesso anche su Sky
“Bene, bene, bene. Al momento bene”, risponde con un sorriso. “L’ultima partita, quella che abbiamo perso di, cioè che abbiamo vinto di meno, è stata 20 punti”.
In fin dei conti, il torneo,l’ha vinto lui, qualche ora dopo.


