Serie B Interregionale

“Raddrizzare la barca”: le parole di Pierpaolo Carbone sul momento della Bim Bum Basket Rende

In un’intervista sul social silano, il coach biancorosso fa il punto sulla situazione della squadra: priorità alla testa, in arrivo un’ala e obiettivo salvezza.

RENDE – “Dal punto di vista mentale c’è tanto da lavorare”. Così Pierpaolo Carbone, allenatore della Bim Bum Basket Rende, fotografa il primo aspetto su cui sta puntando in queste settimane. In una fase delicata del campionato, il tecnico è chiamato a dare una “scossa” al gruppo dopo un avvio non esaltante in termini di risultati.

“Dal punto di vista tecnico, logicamente, dal lavoro che ha svolto Umberto Di Martino non è che ho cambiato tanto – ammette Carbone – perché il lavoro del tecnico precedente è stato buono. Purtroppo non sono venuti i risultati e quindi abbiamo dovuto cercare di trovare una soluzione: dare una scossa proprio dal punto di vista mentale alla squadra”. Una necessità emersa con chiarezza, che il coach sta affrontando giorno per giorno: “In queste due settimane stiamo cercando di fare di tutto per raddrizzare la barca”.

Oltre al lavoro in palestra, la società guarda al mercato per portare qualcosa di nuovo in squadra. Carbone conferma l’intenzione di rinforzare il roster, indicando con precisione il profilo ricercato. “Noi stiamo cercando un numero tre, un’ala che ci deve dare un po’ di aiuto in attacco, ma soprattutto in difesa”. Una figura tattica cruciale, dunque, in grado di bilanciare il gioco su entrambi i fronti. I contatti sono in corso, ma al momento non ci sono novità immediate: “Chiaramente siamo in contatto con gli agenti e con qualche giocatore, però al momento ancora non c’è niente di nuovo. Noi siamo in attesa di novità, penso che però ci voglia l’anno nuovo”.

Infine, un messaggio diretto al popolo biancorosso, in attesa di vedere la squadra risalire la china. “Il nostro obiettivo era e resta quello di ottenere la salvezza – dichiara Carbone – e logicamente ci sarà da lavorare, ci sarà da sgobbare, perché non è una cosa completamente scontata e facile nel modo più assoluto”. Il coach non nasconde le difficoltà, ma neanche la consapevolezza del percorso: “Noi sapevamo che le difficoltà alle quali andavamo incontro, perché la squadra era abbastanza giovane. Ora stiamo cercando di riprendere il discorso e quindi raggiungere il traguardo previsto”.

 

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