Redel Energia:Coach D’Arrigo condivide la politica dell’acquisto

 

 

Antinori,Cavalieri,Soldatesca,Scaffidi,Grande e Scafaro, come sta crescendo la tua nuova squadra a tuo avviso?

 

R:Come tutte le squadre in questo periodo, siamo ancora in costruzione. Ci siamo mossi d’anticipo rispetto alla generallità delle squadre ma questa è stata una scelta dovuta al fatto che certe occasioni, come quelle di Cavalieri e Antinori, vanno cavalcate senza esitazioni altrimenti si rischia che qualcuno te le soffi. Naturalmente manca ancora qualcosa. Stiamo cercando un altro lungo under “da comprare” , visto il “forfait” improvviso di un ragazzo, un esterno.Nel complesso comunque ci stiamo muovendo bene seguendo quell’idea di progetto a medio-lungo termine che si è posta la società.

 

La politica dell’acquisto del cartellino.La tua Dirigenza dopo aver acquistato Matteo Grande,classe 91 due stagioni fa dalla Stella Azzurra riparte con l’ingaggio ed il conseguente acquisto di Stefano Scafaro dalla Scavolini Pesaro.Come reputi questa “contro-tendenza” da parte della tua società e quest’originale modo di fare mercato all’interno di un basket sempre più confuso?

 

r:La “politica” dell’acquisto di cartellini per la Redel è una via quasi obbligatoria se non si vuole fare la fine di altre società che sono passate dalla C1 come meteore.L’unica via per esistere in futuro e realizzare l’idea che abbiamo in mente passa quindi dall’acquisto di giovani giocatori e dalla creazione di un vivaio. Per questo abbiamo messo in stand-by diverse operazioni con giocatori già affermati aspettando di vedere quanto riusciamo a risparmiare dall’acquisto di cartellini.

Sul momento di “confusione”, di difficoltà economiche che vive il basket io ho un’opinione ben precisa e legata a doppio filo alla nostra strategia di comprare cartellini. Credo fermamente che parte della colpa sia anche delle Società che in un recente passato hanno falsato il mercato spendendo cifre enormi e facendo salire gli stipendi dei giocatori a cifre inverosimili non potendo poi, da una parte, reggere i costi e, dall’altra, togliendo investimenti al settore giovanile. Spesso sento dire che la colpa è dei parametri e che questi sono visti dalle Società come un modo di far soldi da parte della Federazione. Io dico che la Federazione non è certo immune da colpe e non sto qui a dire se è un sistema perfetto o meno ma è anche vero che il sistema dei parametri è nato per spingere le società ad investire sui vivai (cosa che non si faceva più) ed esiste già da circa sette anni: un tempo abbastanza ampio per poter investire sui settori giovanili e tirare su qualche giocatore a costo zero o qualche giocatore da cui guadagnare con lo svincolo. ci sono state società che invece hanno preferito spendere un sacco di soldi per prendere per un singolo anno il giocatore che ti faceva vincere il campionato senza pensare al futuro della società stessa. adesso ti dico: la colpa è solo della Federazine?

 

Parliamo proprio di gioveni.E’ arrivato Stefano Scafaro.Chi ci ha giocato contro a livello giovanile lo definisce un talento che ha bisogno di molto lavoro per scendere in campo.Tu hai visto in allenamento l’atleta campano.A tuo avviso quanti minuti di media potrà giocare nella tua nuova Redel?

 

r:- Stefano l’abbiamo preso dalla Scavolini in prestito con diritto di riscatto.E’ sicuramente un ragazzo con del talento ma ancora grezzo vista la giovane età e il poco impegno in campionati senior di categoria. Con lui ho fatto un discorso ben preciso: è il campo che decide se e quanti minuti un giocatore possa fare (questa è una regola base che alla Redel varrà per tutti!!!).E’ anche vero che Stafano, come Matteo Grande, è nel classico anno in cui deve decidere se essere “carne o pesce”. Noi abbiamo scommesso su di lui e gli daremo abbastanza spazio, possibilità e fiducia, lui dovrà metterci l’impegno di chi vuol fare il giocaore per davvero. abbiamo parlato molto di questo e ci troviamo in sintonia. Credo che il vero Stefano Scafaro lo potremo vedere tra un paio di mesi. se avremo la forza soprattutto mentale di resistere ai momenti negativi lui, insieme a Matteo Grande,appunto, potrebbe essere una delle sorprese di questo campionato.

 

Da grande conoscitore delle altre squadre del campionato a tuo avviso chi si sta muovendo meglio?

 

r:A dire il vero il mercato è ancora abbastanza fermo nonostante qualche formazione si sia mossa un pò prima. Tutti aspettano la fine del mercato della B2 per vedere di pescare in quel range di giocatori d’alta qualità. Sicuramente la squadra da battere sarà Acireale. l’altra squadra che si è mossa prima, racalmuto , ha un roster lungo e competitivo con 10 giocatori dieci e sicuramente punta a far benissimo dopo la finale dello scorso anno: l’Audax ha confermato allenatore e zoccolo duro della squadra e questo è già un vantaggio, ha aggiunto Filianoti che sicuramente è un giocatore di categoria con punti nelle mani e, secondo me, faranno qualche altro colpo a fine mercato.Per capire comunque un meglio come potrebbe essere il girone bisogna comunque aspettare altri 10 giorni tenendo conto di alcune variabili che sono l’entusiasmo delle debuttanti, i colpi di mercato finali e naturalmente le sorprese che escono sempre!

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

 

 

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