Redel, nonostante tutto a testa alta

 

 

La capolista arrivava al PalaBotteghelle senza neanche una sconfitta in campionato e con il Trofeo della Coppa Italia di Categoria nel bagaglio: il roster fuori-categoria affidato al Coach Flavio Priulla, però doveva fare a meno dell’uomo più rappresentativo e vincente.

 

Non entrerà nella gara, dopo un ampio riscaldamento e streching,il fortissimo Ariel Svoboda, stella con avi di Siderno Marina(Rc)che ha fatto le fortune del Barcellona Pozzo di Gotto, del Trapani(Ha conquistato la promozione in A2 sotto la guida del reggino Benedetto) e non solo, cercato insistentemente nel basket mercato della Viola.

Avvio equilibrato tra le due squadre. Il batti e ribatti, però durerà pochi minuti.8-8 dopo quattro minuti ma Trapani dimostrerà subito il proprio talento.

Antinori e Cavalieri proveranno a tenere a galla la Redel ma i continui cambi di un roster senza limiti dei siciliani saranno la carta in più per vincere.

Il talento di un altro ex Viola Degregori si mixerà al punto giusto con le giocate dei vari Virgilio,Di Gioia.

Proprio i secondi tiri conquistati da Di Gioia nel pitturato saranno l’arma in più dei siciliani.

Il break più importante,già dal primo quarto, però lo firmerà un concreto Gustavo Imsandt, splendido sia in entrata che in arresto e tiro.

Antinori risponderà al fuoco ma il primo quarto sarà tutto per gli ospiti(16-25).

La Redel entrerà in campo nel secondo periodo con il piglio giusto.Una lieta sorpresa arriverà dalle giocate dell’ex di turno,il giovane Stefano Scafaro, ragazzone campano che ha giocato una stagione tra le giovanili sei siciliani: impatto tonico e grintoso, senza paura,impreziosito da una immensa tripla.

Trapani,in scioltezza, raggiungerà i venti punti di vantaggio a metà tempo e la gara sembrerà già finita.

La Redel si sveglierà improvvisamente: Pellegrino insacca da due, Soldatesca lo segue a ruota con una tripla rocambolesca,il canestro più fallo di Cavalieri porterà Reggio Calabria sul meno nove.

I reggini iniziano a sognare: la matricola in canotta bianca però si sveglierà poco dopo.

Verrà fischiato un fallo tecnico per simulazione proprio a Cavalieri.Trapani inserirà il turbo per non fermarsi più chiudendo i conti con maestria.63 a 88 il finale.

Trapani continua il suo tour verso il PlayOff.Ugual destino per Reggio che attende di conoscere la prossima avversaria di post-season che dovrebbe essere un team tra Messina e Racalmuto.

Al termine della partita le parole di Coach D’Arrigo saranno dure e dirette verso qualche scomodo destinatario:”Se arriviamo a giocare contro Racalmuto o Messina poco cambia a noi, cambia ad altri.Quelli che pensano che noi siamo andati a Ragusa a regalare la partita:quelle sono stupidaggini mostruose.Quando c’è stato Baskettopoli il tutto è nato a Porto Empedocle e nella storica vicenda della cernia.Quella partita era contro Messina, io ero li e ho visto con i miei occhi quella partita.La gente dovrebbe un attimino pensare prima di parlare.A Ragusa c’erano tre persone di Reggio Calabria che hanno visto la partita.Credo che a Reggio Calabria lo sport più seguito sia il parlare.Sono venuto qui all’inizio dell’anno contentissimo perchè sapevo che Reggio è una città che vive di basket: credo che non sia il basket lo sport ideale per questa città ma l’aprire bocca e parlare a sproposito”

 

Giovanni Mafrici

Uff.Stampa Redel Energia

Reggioacanestro.com

Redel Vis Reggio C. – Lighthouse Trapani 63-88

Parziali: 16-25,31-47,55-67,63-88.

Redel:Scaffidi 2,Pellegrino 5,Cavalieri 9,Soldatesca 11,Grande 11,Scafaro 7,Stracuzzi,Antinori 18,De Marco.Coach: D’arrigo Ass.Quattrocchi

Pallacanestro Trapani:Virgilio 12,Svoboda n.e.,Imsandt 25,Meschino 6,Di Gioia 17,Livera 7,Costantino 8,Castiglione,Mollura,Degregori 13.Coach Priulla Ass Napoli.

Arbitri : Rizzi e Di Benedetto di Barletta.

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