Redel Vis,la nota della società

Pellicanò e compagni sfoderano una prova straordinaria di squadra, vincono gara uno dei quarti di finale playoff promozione al termine di una partita vibrante,combattuta per quaranta minuti con tanti capovolgimenti di fronte contro una formazione, quella catanzarese, che brucia il vantaggio del fattore campo ottenuto grazie al terzo posto conquistato in regular season.

 

Reggini a ranghi ridotti, Saccà stringe i denti e Semerano in panchina solo per onor di firma, locali al gran completo che recuperano anche il promettente Carpanzano.

I primi 5 minuti del match sono di marca giallorossa con Scuderi e Fall a far la voce grossa , i reggini rispondono colpo su colpo con tutti gli effettivi, bomba di Grasso , canestro di Gijnaj e primo vantaggio Redel. I padroni di casa si aggrappano alle giocate del duo Scuderi/Fall e rimangono incollati al match, il tabellone al primo mini intervallo scrive 18 a 20 per i reggini.

Nel secondo quarto Catanzaro prova a scappare sospinta dalle giocate di Fall, ma i reggini trovano un Vazzana in formato extralusso ed un perfetto Zampogna,i due atleti reggini mettono a segno praticamente tutti i punti del secondo quarto, ma la tegola arriva nei secondi finali, quando un tecnico per simulazione, quantomai fantasioso, viene fischiato a Zampogna decretando cosi’ il suo terzo fallo, all’intervallo lungo il punteggio vede gli ospiti in vantaggio di due punti , 38 a 40.

Il terzo quarto si apre con un’altra fantasia arbitrale, due tiri liberi e palla a lato per Catanzaro frutto di un fallo tecnico per proteste fischiato negli spogliatoi.

La reazione della Redel è rabbiosa, Grasso e Gijnaj portano la squadra di coach D’arrigo sul più sei , ma è ancora un grande Scuderi a prendere per mano i suoi, il playmaker giallorosso si esalta , pareggia i conti e sospinge i padroni di casa sul più cinque.Un tiro libero di Pellicanò ed un canestro di Grasso portano le due squadre incollate all’ultimo giro di boa sul 56 a 54.

Sospinti dal pubblico i padroni di casa provano ad azzannare il match. Il giovane Antonio Rotundo entra in the Zone sparando tre bombe consecutive , sembra tutto finito per i ragazzi del Presidente Barreca, Catanzaro trova il massimo vantaggio portandosi sul più nove, ma sul Palagiovino cala la dura legge dell’ex. Andrea Pellicanò veste gli abiti del killer spietato, prima una conclusione da due, poi un incredibile canestro da tre , Catanzaro non segna più. Grasso porta la Redel sul meno due, Gjinaj pareggia, ma è ancora Andrea ” Pala ” Pellicanò che con una magia degna del migliore Arsenio Lupin, ruba palla a Carpanzano involandosi da solo in contropiede appoggiando il piu’ due Vis.

Rotundo, ancora lui, pareggia i conti finchè, ad un minuto dalla fine, Stefano Zampogna, si alza da tre punti mettendo a segno un canestro con i colori della sentenza. Nell’azione successiva Cattani, tenuto sotto osservazione per tutto il match, sbaglia la bomba del pareggio, Catanzaro ricorre al fallo sistematico, Grasso fa uno su due ed il match si chiude con il punteggio di 67 a 71.

Grande match per i ragazzi reggini, capolavoro assoluto per coach D’arrigo ed il suo assistente Sant’Ambrogio, adesso si va a gara due con la consapevolezza che Mercoledì al palabotteghelle sarà un altra battaglia in un infuocato derby di Calabria.

 

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