Redel,nuovo e preoccupante passo falso

 

 

Cosa succede alla Redel? Se lo domanderanno ampiamente Staff Tecnico,Dirigenza e Giocatori stessi in settimana.

Una squadre letteralmente “apatica” incapace di vincere una partita che “sulla carta” sembrava veramente alla portata dei reggini. Il problema persiste dal precampionato,c’è assolutamente qualcosa che non va.

Al PalaBotteghelle accade l’incredibile. L’Amatori con sole due vittorie nel bagaglio vince il derby dello Stretto contro una Redel letteralmente “in bambola” incapace di giocare una buona pallacanestro,lenta e svogliata.

Prova opaca che si ripete per la formazione reggina nonostante l’ingaggio dell’ultim’ora.

Ha giocato il nuovo pivot dei reggini,l’ex Scavolini Pesaro Andrea Gjnaj,atleta che ha nel suo “background” varie esperienze in Serie A ed in Eurolega.Ha giocato a Patti e nella passata stagione ha militato anche contro la Viola in Dnb con la canotta del Campobasso in Dnb.

La gara della Redel rievoca vecchi fantasmi del passato già visti nelle gare contro la Gioiese e Catanzaro per fare qualche esempio

Partenza lenta:tiri da sotto sbagliati, scarse ed ancor più lente rotazioni difensive accanto ad un collettivo che stenta a diventare tale. La fase di “Restyling” appare appena iniziata dopo la partenza di Vittorio Soldatesca atleta che ha ricevuto un bell’attestato di stima dalla Dirigenza con un Comunicato Stampa dedicato ed ha ringraziato personalmente tutti i suoi compagni prima di iniziare la sua nuova avventura in canotta Nuova Jolly.

Messina si mette in luce guidata dall’ex di turno,il Coach reggino Ciccio Romeo ma, sinceramente, non brilla. Gioca un basket pulito, amalgamato e sicuramente più efficace degli avversari.

Un po’ come accadde in Redel-Gioiese(quasi una fotocopia del match in questione ma con epilogo finale) parte bene Messina. Carnazza insacca la prima tripla. Messina raggiunge subito quota sette ma la Redel si “riscalda” all’interno di un gelido PalaBotteghelle e recupera il gap con due giocate di Vazzana ed una tripla di Marseglia.

Pellicanò,probabilmente il migliore dei suoi nel complesso inizia a scaldare la mano dalla lunga ma è Messina a terminare il primo periodo in vantaggio trascinata da capitan Peppe Centorrino. L’effetto “mestieranti” dell’Amatori funziona alla grande:i veterani Arrigo,Adorno e Carnazza firmano il primo allungo importante del match.

I peloritani vanno in vantaggio con dieci punti di scarto nel secondo quarto contro una Redel incappata in una nuova serataccia:tanti tiri da sotto sbagliati,liberi non andati a buon fine,poca tranquillità accanto a rotazioni difensive da rivedere che rendono “facile-facile” la vita offensiva dei ragazzi di Ciccio Romeo.

Nel Messina,sa evidenziare la prova del giovane Calarese,davvero una bella scoperta.

Coach D’Arrigo è costretto a mandare sul parquet il nuovo innesto Gjnaj che, nonostante sia fuori dagli schemi non dispiace e ci mette l’anima per combattere specialmente al rimbalzo.

Pellicanò con un’altra tripla prova a rimettere in carreggiata i locali ma,un’amnesia reggina su di una rimessa, dopo un piccolo infortunio a Marseglia apre la strada per una palla rubata con conseguente schiacciata di Gigi Russo.

Nel terzo periodo la trama continua per altri quattro minuti, ovvero fino a quando la Redel inizia a far bene dalla lunga:tre triple in sequenza,prima Grasso,poi ancora Pellicanò e poi Marseglia firmano l’aggancio agli avversari.Il match entra sui binari dell’equilibrio. Prima più quattro Amatori,nuovamente grazie a Russo,poi più quattro Reggio con Gjnaj in evidenza.

A due minuti dalla fine il punteggio scrive 74 pari.

Sul finale di gara ne succedono di tutti i colori. La Redel pareggia ma Carnazza allunga con una tripla da manuale,dall’angolo con l’uomo addosso.

Messina va avanti di quattro subito dopo. Scaffidi con una grande tripla,tutta personalità, riacciuffa gli avversari. L’Amatori “monetizza” dalla lunetta con Adorno. L’errore dalla lunetta di Grasso sarà pesantissimo per Reggio.

Sui sei secondi finali gli Arbitri,anche loro non particolarmente in “palla” non fischieranno il fallo sistematico voluto dalla Redel,l’Amatori resta con la palla in mano in circolazione per sei secondi e festeggia un aggancio da urlo dedicato dalla squadra a Nino Centorrino.La Redel, resta a mani vuote all’interno del periodo più nero della propria giovane storia.

Redel Vis Reggio Calabria-Amatori Messina 70-71

(17-21,15-17,22-17,16-16)

Redel:Zampogna 8,Grasso 17,Scaffidi 5,Vazzana 10,Marseglia 5,Pellicanò 16,Semerano,Gjnaj 9,Stracuzzi,Cedro ne.All Checco D’Arrigo

Messina:Adorno 7,Giorgianni ne,Centorrino 20,Dio Dio ne,Arrigo 6,Carnazza 19,Calarese 3,Russo 12,Mondello ne,Restuccia 4.All Ciccio Romeo

Arbitri Denny Lillo e Maura Gnini di Brindisi

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