Reggio Calabria BIC pronta per il campionato: le parole della presidente Ilaria D’Anna
L’Eurocup a Reggio? “Settimo cielo”. Così la presidente della ReggioBic, Ilaria D’Anna, commenta l’assegnazione a Reggio Calabria della finale di Eurocup di basket in carrozzina. Un traguardo importante per la città, che si appresta a ospitare un evento internazionale di primo piano.
“È stata la notizia più bella che potesse arrivare – esordisce D’Anna – perché non si sa mai quali squadre otterranno l’organizzazione delle finali. Essere stati scelti è per noi un grandissimo riconoscimento. Ci sarà tanto da lavorare, essendo una finale a otto squadre, ma siamo felicissimi per questa occasione che ci danno”.
L’obiettivo, spiega la presidente, è duplice: dimostrare la massima competenza organizzativa e offrire un’accoglienza memorabile agli atleti. “Vogliamo dare dimostrazione che siamo sempre pronti ad ospitare e a dare il massimo, sia nell’organizzazione che nell’ospitalità verso i ragazzi che verranno da tutto il mondo.
Sarà una bella esperienza e spero che Reggio Calabria sappia rispondere al meglio nei giorni della competizione”. L’evento, in programma a cavallo del 25 aprile, offre anche un’opportunità di coinvolgimento per le scuole del territorio.
“Speriamo che le scuole possano organizzarsi come si deve. C’è tempo per preparare, fino a San Giorgio, ma sono consapevole che è un qualcosa di abbastanza complicato da mettere in atto”.
Alla domanda sul ricordo più bello delle sue esperienze internazionali, D’Anna non ha esitazioni: “Quando ho giocato a Worchester, dove per la prima volta l’Italia si è qualificata contro la Turchia. È stata l’emozione più bella, la prima vittoria importante dell’Italia a cui ho preso parte. Da lì ho realizzato che il basket in carrozzina, rispetto a quello in piedi, è molto più competitivo e fisico, ti dà molte più emozioni. Quella vittoria mi ha fatto capire che potevo fare qualcosa di buono in questo sport”.
Parlando del nuovo campionato di Serie A, la presidente non nasconde l’ambizione, nonostante il ricambio generazionale della squadra. “Arrivare in semifinale scudetto è stato incredibile. Questo nuovo gruppo è ringiovanito, ma da quello che ho visto è una squadra forte, fisica. Quest’anno io sono la più ‘mingerlina’, tocca a me adattarmi a loro! Ma possiamo dire che ce la giochiamo anche quest’anno”.
Sulle competitor, D’Anna riconosce la forza delle altre squadre: “Almeno due hanno un roster abbastanza imponente. Ma come si dice, l’ultima parola spetta sempre al campo”.
Una nota di particolare orgoglio è dedicata al nuovo arrivo dal territorio: “C’è un ragazzo che arriva da Caulonia, Giuseppe. È una boccata d’aria fresca, la prova che sul territorio si può lavorare bene.”
Un capitolo importante è quello della percezione del basket in carrozzina a Reggio Calabria. “Ormai ci classificano come ‘quelli della carrozzina’ – racconta D’Anna – ma si sono aperte le porte. La visione delle persone è cambiata: vedere una persona con disabilità motoria che pratica sport ha avvicinato molti, anche solo per curiosità. Quest’estate abbiamo notato l’interesse di genitori e ragazzi. Ci chiedono quando si gioca, se possono venire agli allenamenti. C’è più interesse, si spera che la disabilità venga vista non come un ostacolo, ma come parte integrante di tutti noi”.


