REGGIO EMILIA NON SI FERMA PIU’, TREVISO SALVA, SASSARI IN A2
Nonostante la sconfitta 86-78 a Milano, la Pallacanestro Trieste riceve segnali incoraggianti ma deve colmare limiti strutturali in vista dei play-off. Il coach Francesco Taccetti sottolinea la necessità di maggiore continuità e malizia nei momenti decisivi, dopo il parziale subito nel terzo quarto (21-8) che ha scavato un divario decisivo. Tra le note positive spicca la ritrovata solidità difensiva, mentre in attacco il talento si esprime solo a tratti. Trieste, priva del centro titolare Sissoko, ha retto fino all’intervallo ma è crollata nella ripresa. L’ultimo tentativo di rimonta è stato insufficiente nonostante i 20 punti di Ramsey. Per Taccetti, i play-off saranno molto aperti, con le big in grande forma.
Segnali incoraggianti per Trieste, ma anche la consapevolezza di dover colmare alcuni limiti strutturali in vista dei play-off dopo l’86-78 subito a Milano. Il coach Taccetti ha evidenziato la necessità di maggiore continuità e malizia nei momenti decisivi, a causa del pesante parziale di 21-8 incassato nel terzo quarto. Tra le note positive spicca la ritrovata solidità difensiva, mentre in attacco il talento si esprime ancora solo a tratti. Priva del centro titolare Sissoko, Trieste ha retto fino all’intervallo ma è crollata nella ripresa, vanificando i 20 punti di Ramsey. L’ultimo tentativo di rimonta nell’ultimo quarto si è rivelato insufficiente per riaprire la partita.
La Virtus Bologna vince 80-73 a Sassari, conquista matematicamente il primo posto e condanna i sardi alla retrocessione. Dopo un primo tempo sonnacchioso chiuso sotto 37-30 con un pessimo 2/15 da tre, i bianconeri cambiano marcia nella ripresa segnando 50 punti. Un parziale di 11-0 firmato da Niang e Yago ribalta l’inerzia, con la difesa che inizia a mordere e il vantaggio che si stabilizza sulla decina di punti. Super partita di Niang (16+6), solido Diouf (11), mentre Yago regia e Pajola (12) si distingue in difesa. Nel primo tempo Sassari aveva approfittato dei tanti falli subiti toccando anche il +9, prima dei liberi di Pajola a chiudere il quarto. Dopo l’intervallo, le Vu Nere prendono il controllo con un 8-0 tutto firmato Niang e non lo lasciano più. Nel finale, le schiacciate di Diarra e Niang chiudono i conti, nonostante gli ultimi sussulti di Macon (15 punti per lui).
Vanoli Cremona dice addio al basket che conta: la sconfitta per 111-88 contro Venezia chiude un capitolo storico, segnando la fine di un’era più che il risultato di una partita. Gli occhi lucidi del presidente Aldo Vanoli e il silenzio degli spalti raccontano una lunga storia fatta di sacrifici, trasferte e passione popolare, costruita da uomini prima che da atleti. La squadra si trasferirà altrove il prossimo anno, vittima di logiche economiche che spezzano un legame profondo con la città e la sua gente. Sul parquet, un primo tempo vivace ha regalato l’ultimo spettacolo, prima del parziale decisivo di Venezia nel terzo quarto (21-10) che ha chiuso ogni discorso. Restano i ricordi, le amicizie nate sugli spalti, le domeniche diventate rituale: un senso di appartenenza che nessuna cancellazione potrà rimuovere. Mentre il palazzetto si svuota e le luci restano accese ancora per un po’, il rumore dei passi sostituisce quello del tifo. Alla fine, cala il sipario su una storia cremonese che finisce, ma restano gli abbracci, gli sguardi e la certezza che qualcosa di vero è stato.
L’Umana Reyer Venezia travolge 111-88 Cremona al PalaRadi, completando un girone di ritorno con sole vittorie in trasferta e eguagliando il record esterno del 2017/18. Dopo un primo quarto vivace in cui i padroni di casa toccano il +7 grazie all’8/12 da tre, Venezia fa pesare la maggior qualità dal secondo periodo. L’allungo decisivo arriva nei primi sei minuti del terzo quarto con un parziale di 2-15 che chiude ogni discorso, con gli ospiti che toccano anche il +25. Impressionante il 134 di valutazione finale della Reyer, che vanta il 73% da due e un saldo recuperi/perse di 13-6 contro il 1-21 di Cremona. Cole (22 punti, 6 assist in 21′) è in stato di grazia, ben supportato da Candi (17 punti) e da un ritrovato Horton (13 punti in 14′ con 6/6 da due). Venezia chiude con soli 15 falli commessi, di cui appena 5 nel primo tempo.
La UNA Hotels Reggio Emilia vince 91-80 contro Napoli al PalaBigi, conquistando la quarta vittoria consecutiva e consolidando il proprio record a 15-12. Dopo un avvio favorevole ai padroni di casa, Napoli reagisce e tocca il massimo vantaggio sul 44-52 a inizio ripresa con una tripla di Faggian. La reazione emiliana è immediata: un parziale di 16-2 guidato da Severini e Thor ribalta l’inerzia, prima che l’esperienza di Caupain e Williams scavi il solco decisivo. Nel finale è Jaylen Barford a sigillare il match, rendendo vani i tentativi di rimonta di Bolton e Doyle. Spicca la prova totale di Caupain (15 punti, 5 assist e 4 rimbalzi), mentre Barford chiude con 16 punti. La profondità del roster biancorosso, con cinque giocatori in doppia cifra, fa la differenza nei momenti caldi. Per Napoli, ferma a 10 vittorie, resta il rammarico per una gestione meno lucida dei momenti chiave.
Missione compiuta per la Nutribullet Treviso Basket: la vittoria per 80-72 sul campo di Cantù, combinata con il passo falso di Sassari, regala la salvezza matematica e la permanenza in Serie A. Dopo un primo tempo equilibrato, Cantù sembra poter scappare via nel quarto periodo volando sul +9 (64-55) a meno di otto minuti dalla fine. Treviso però non molla e inizia una rimonta furiosa, completata dalla tripla del sorpasso di Cappelletti (72-73) a due minuti dalla sirena. Un devastante parziale di 3-18 negli ultimi minuti condanna Cantù e scatena la festa veneta. A guidare l’impresa è stata la prova monumentale di Tyrique Croswell, autore di una doppia doppia da 20 punti e 10 rimbalzi. Fondamentali anche i contributi di Pinkins (15 punti), Weber (13 punti e 6 assist) e Abdur-Rahkman (12 punti). Treviso può così tirare un sospiro di sollievo.
Nell’ultima stagionale al Carnera, l’Aquila Trento batte l’Apu Udine 76-69, con i friulani già matematicamente fuori dalla lotta play-off e privi di particolari motivazioni. Trento parte forte e chiude il primo quarto sul 27-15, ma Udine reagisce nel secondo periodo arrivando al sorpasso e portandosi all’intervallo avanti di un punto (44-43). Dopo un iniziale vantaggio udinese nella terza frazione (54-50), un parziale ospite di 9-0 regala a Trento il 54-59, con il terzo quarto chiuso sul 59-65. In apertura dell’ultimo periodo Ikangi accorcia sul 62-65, ma Steward con una bomba e un successivo canestro firma l’allungo decisivo sul 63-72. Udine non riuscirà più a recuperare, con il match che si chiude sul 69-76. Per Trento, che cerca ancora due vittorie per sperare nei play-off, decisivi i 15 punti di Steward e i 12 di Jakimovski e Bayehe. Dall’altra parte, non bastano i 16 punti di Bendzius e i 15 di Dawkins.
VENTINOVESIMA GIORNATA – I RISULTATI ALL’INTERVALLO
EA7 Emporio Armani Milano – Pallacanestro Trieste 86-78
Bertram Derthona Tortona – Germani Brescia 88-80
Banco di Sardegna Sassari – Virtus Olidata Bologna 73-80
Vanoli Basket Cremona – Umana Reyer Venezia 88-111
UNA Hotels Reggio Emilia – Guerri Napoli 91-80
Acqua S. Bernardo Cantù – NutriBullet Treviso Basket 72-80
APU Old Wild West Udine – Dolomiti Energia Trentino 69-76
Riposa: Openjobmetis Varese
CLASSIFICA VENTINOVESIMA GIORNATA
Virtus Olidata Bologna – Punti: 44 – PG: 27 – V: 22 – P: 5*
Germani Brescia – Punti: 40 – PG: 27 – V: 20 – P: 7*
EA7 Emporio Armani Milano – Punti: 40 – PG: 27 – V: 20 – P: 7*
Umana Reyer Venezia – Punti: 38 – PG: 27 – V: 19 – P: 8*
Bertram Derthona Tortona – Punti: 32 – PG: 27 – V: 16 – P: 11*
UNA Hotels Reggio Emilia – Punti: 30 – PG: 27 – V: 15 – P: 12*
Pallacanestro Trieste – Punti: 26 – PG: 27 – V: 13 – P: 14*
Openjobmetis Varese – Punti: 24 – PG: 27 – V: 12 – P: 15
– playoff – *qualificate
Dolomiti Energia Trentino – Punti: 22 – PG: 27 – V: 11 – P: 16
APU Old Wild West Udine – Punti: 20 – PG: 27 – V: 10 – P: 17
Vanoli Basket Cremona – Punti: 20 – PG: 27 – V: 10 – P: 17
Guerri Napoli Basketball – Punti: 20 – PG: 27 – V: 10 – P: 17
Nutribullet Treviso – Punti: 18 – PG: 27 – V: 9 – P: 18
Acqua S.Bernardo Cantù – Punti: 18 – PG: 28 – V: 9 – P: 19
Banco di Sardegna Sassari – Punti: 14 – PG: 27 – V: 7 – P: 20


