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Reghion sul tetto d’Italia per la seconda volta consecutiva

La Popolare non si ferma più

Nonostante tutto. Nonostante il diniego nell’assegnazione delle finali nazionali a Reggio Calabria, con la scelta di Asti e campi non adeguati alla valenza dell’evento. Nonostante la mancata finale regionale non disputata a causa del forfait degli avversari,nonostante una partenza shock con la sconfitta all’esordio contro Roma. Nonostante una finale incredibile in tutti i sensi contro le Alci. La Popolare, progetto sostenuto dai mitici Total Kaos, vince ancora. Per la seconda volta consecutiva, Reggio Calabria è campione d’Italia CSI.

Reghion sul tetto d’Italia per la seconda volta consecutiva 

Vincere è difficile. Ripetersi è ancora più difficile. Lo sa bene Carlo Recalcati, mito del basket italiano, che ha voluto dedicare un messaggio alla squadra neroarancio allenata da Daniele Saccà: “Voglio fare i complimenti e le più vive congratulazioni alla squadra del Region Popolare che ha vinto per la seconda volta il Campionato Italiano CSI. Vincere una volta non è assolutamente facile, ripetersi è ancora più difficile, quindi credo che un plauso vi deva essere fatto per la vostra vittoria, ma soprattutto per l’amore che mettete nella pallacanestro e quello che traspare è sicuramente lo spirito dei Total Kaos”. Parole che pesano come macigni, quelle di “Charlie”, CT della Nazionale d’argento ad Atene 2004, che ha saputo riconoscere in questa squadra di “padri, lavoratori e sognatori” la stessa passione che ha contraddistinto le sue leggendarie imprese.

Il cammino verso il secondo tricolore consecutivo non è stato affatto semplice. La Reghion ha dovuto fare i conti con scelte istituzionali che hanno preferito Asti a Reggio Calabria per le finali nazionali, nonostante il Palacalafiore, il Pianeta Viola(ed altre 3-4 strutture migliori degli impianti del Piemonte) e il caloroso sostegno della città. Un “schiaffo” che non ha però scalfito la determinazione dei neroarancio. La partenza shock con la sconfitta all’esordio contro Roma Nord sembrava aver messo in discussione le certezze dei campioni in carica. Ma la Popolare ha saputo rialzarsi, come ha sempre fatto nella sua storia, trovando nei momenti difficili la forza per reagire.

E poi la sfida contro le Alci, una finale incredibile in tutti i sensi. Punteggi bassi, tensione altissima,scene che non c’entrano nulla con lo sport e la civiltà e poi emozioni pure. L’abbraccio sportivo con l’avversario ed il delirio finale.

L’anno scorso il finale era già entrato nella leggenda: l’assist di Simone Surfaro e il canestro decisivo di Kevin Pandolfi.Quest’anno, la tripla dell’Mvp della finali scorse, Andrea Pellicanò che tra emozioni ha annunciato l’addio al basket.

Dietro ogni grande squadra c’è un grande pubblico. E la Popolare può contare su un tifo che non ha eguali in Italia: i Total Kaos. Da oltre trent’anni, questo gruppo di tifosi sostiene incondizionatamente la squadra, trasformando ogni partita in una festa. 

La vittoria della Reghion è molto più di un titolo sportivo. È la dimostrazione che quando si crede in un progettoautofinanziandosi,, quando la passione supera le difficoltà e quando una comunità si stringe attorno ai propri valori, si possono raggiungere traguardi impensabili. Questa è la vera forza del Basket Popolare: un movimento che non si arrende davanti agli ostacoli, che trova nello sport uno strumento di aggregazione sociale, un modo per riscattare una città spesso dimenticata. Le parole di Recalcati chiudono perfettamente questo cerchio: “Congratulazioni a tutti e buona giornata e buona estate”.

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