RENDE VINCE IL DERBY, LE PAROLE DI UMBERTO DI MARTINO
È fatta. Dopo un avvio di campionato costellato di delusioni, la La Bim Bum ha finalmente agganciato il primo successo stagionale, e l’ha fatto nel modo più dolce: vincendo il derby di Calabria contro il Catanzaro all’overtime. Una vittoria che sa di liberazione e che potrebbe rappresentare una svolta mentale per la squadra.
A sigillare la gara sono stati i ragazzi di coach Umberto Di Martino solo nei supplementari, dopo che i 40 minuti regolamentari non erano bastati per spezzare l’equilibrio in un derby tiratissimo e spettacolare.
In conferenza stampa, l’allenatore della squadra vincitrica ha tracciato un bilancio emozionato e sentito della serata. “Finalmente è arrivata la nostra prima vittoria: sofferta, voluta, cercata”, ha esordito Di Martino. “Abbiamo fatto una partita di grande cuore, sbagliando anche tanto, ma abbiamo sbagliato facendo le cose giuste, nel senso con la giusta determinazione, la giusta voglia. Potevamo chiuderla prima, forse non andando all’overtime per un piede sulla linea che non lo so se c’era o meno, forse no, però è stato deciso così. L’unica cosa che mi viene da dire adesso è sicuramente: bravi ragazzi. Hanno fatto un grande lavoro in settimana e questo ha ripagato”.
Il coach ha poi lanciato un appello ai suoi, dedicato a un valore fondamentale: “Però chiedo un po’ a tutti di cercare sempre in campo di avere rispetto per tutti, indipendentemente dal ruolo che abbiamo. Noi portiamo rispetto a tutti, cerchiamo e chiediamo un minimo di rispetto, un segno di educazione. Rispetto e non si manca, non si deve mancare a nessuno”.
Conclusa la caccia al primo successo, l’atmosfera in casa La Bim Bum è ora di ottimismo. “Sono contento del nostro cammino che abbiamo fatto fino ad ora e speriamo che con questa vittoria abbiamo sbloccato mentalmente la testa di qualche ragazzo. Riusciamo a giocare in maniera un po’ più tranquilla e serena e questo ci potrà essere solo d’aiuto per le prossime gare”. Una vittoria che vale tre punti, ma soprattutto un pesante fardello psicologico lasciato alle spalle.


