Serie A1

Reyer da leggenda: rimonta mostruosa su Bologna, è finale scudetto!

L’Umana Reyer ha scritto una delle pagine più belle e incredibili della propria storia cestistica. Sotto di 12 punti a metà dell’ultimo quarto, con Tessitori eliminato per un quinto fallo a dir poco dubbio, gli orogranata hanno trovato l’energia dei giganti. Una rimonta da brividi, chiusa con un parziale devastante, per conquistare la terza finale playoff scudetto della loro storia. La Virtus Bologna viene eliminata in Gara 4 (3-1) e vede svanire il sogno scudetto.

 

Il Taliercio è una bolgia, ma la partita sembra prendere subito la piega sbagliata per i padroni di casa. Dopo un primo quarto equilibrato (24-23), la Virtus di coach Jakovljevic alza il muro difensivo e scappa. Nel secondo periodo, gli ospiti toccano il +10 e vanno all’intervallo lungo avanti 37-42. Al rientro, il copione non cambia. La Reyer fatica a trovare canestri facili, mentre Bologna, guidata da un sontuoso Niang (19 punti) e da un ispirato Edwards (17), continua a macinare gioco. Il terzo quarto si chiude sul 57-69: massimo vantaggio esterno e serie che sembra ormai indirizzata verso Gara 5.

Nell’ultimo periodo, la Reyer prova a ricucire. Cole (30 punti, serata da fuoriclasse) e Parks (17) iniziano a martellare, ma al 36’ il tabellone dice ancora 69-78. Il momento più drammatico arriva al 37’30’’: Amedeo Tessitori viene chiamato per un molto discusso quinto fallo. L’ala grande esce, sul volto di Spahija si legge la rabbia. L’allenatore orogranata, però, non si scompone. Sceglie un quintetto piccolissimo e folle: Parks da centro. È la mossa della vita. Da lì, Venezia diventa una furia. Recuperi, triple, contropiedi. Con un parziale di 21 punti nei minuti finali, la Reyer opera il sorpasso. L’85-81 arriva a -1’22’’ e il Taliercio esplode. Poi la firma: Cole pesca dalla distanza per l’86-83 a -43’’. L’ultimo atto è di Parks, che subisce lo sfondamento di Diarra e trasforma i liberi della sicurezza. Finisce 90-83. Impresa compiuta.

 

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