ROMA FA IL BIS, SALVEZZA MOLTO VICINA

di Giovanni Mafrici – Omegna è ridotta ai minimi termini: i giallo-rossi firmano il 2-0 nella sfida di PlayOut

La Virtus vede la permanenza in A2 sempre più vicina. Omegna dovrà far valere il fattore campo e recuperare energie GEN_0721-300x200e uomini all’interno di un vero e proprio “lazzaretto” che sta penalizzando più del dovuto il team di Coach Faina, ridotto ai minimi termini. In gara tre, in programma il venti Maggio a Castelletto Ticino, Roma potrebbe addirittura far esordire l’ex Rieti Dalton Pepper Roma dopo la vittoria in gara uno parte in quintetto con Meini in regia, Osasewere e Voskuil come esterni con Maresca da quattro atipico accanto a Callahan. La Paffoni risponde puntando moltissimo su Galloway, unico Usa rimasto accanto a Cappelletti in regia, Casella al tiro con Vilder a Iannuzzi nel pitturato.

Primo periodo

Iannuzzi insacca i punti del primo vantaggio Paffoni. L’inizio è un susseguirsi di triple da una parte e dall’altra:Callahan firma i primi otto punti della Virtus che passa in vantaggio a 5.52 dal termine del quarto. Lo show di Callahan passa anche da una bella schiacciata. Il break giallo-rosso è intenso e devastante(15-8). Il time-out di Coach Faina prova a risvegliare la Paffoni(doppia tripla di Cappelletti iper responsabilizzato a causa dell’assenza di Zanelli). Omegna si riavvicina: una super tripla di Voskuil tiene a bada la Paffoni(24-18). Il primo periodo termina 24-20.

Secondo quarto

Dopo una prima fase di studio con tanti errori al tiro, il divario oscilla dai due agli otto punti da recuperare per la Paffoni. Tra una bella stoppata di Olasewere e un quarto magro di canestri e belle giocate, gli ospiti riescono ad arrivare sul meno uno a 3.56 con un libero di Casella. Un più che positivo Simone Flamini suona la riscossa e risveglia la Virtus dal torpore con una “bomba”(36-31). In un amen, i capitolini si scatenano:prima Voskuil da tre, poi il vantaggio in doppia attraverso i tiri liberi(41-31). La rimanenza del periodo è un colpo su colpo con giocate speculari per le due finaliste per non retrocedere in B:Voskuil,ancora lui, infiamma il PalaTiziano per il canestro del 49-36 di fine quarto.

Terzo periodo

La musica non cambia. Omegna prova una risalita con la quinta tripla su cinque tentativi di Cappelletti. Roma ne ha di più e veleggia con maggiori energie e rotazioni con una doppia cifra di vantaggio molto sicura. Flamini è ancora una volta l’uomo in più della serata:il massimo vantaggio cresce e sfiora il più venti grazie alla tripla di Maresca. Omegna sembra alle corde:Coach Faina si dimena per scuotere i suoi, ridotti all’osso e poco reattivi. Il periodo termina 68-52.

Quarto periodo

Il quarto procede il tranquillità per il team locale:Callahan corona la sua serata con la tripla del più venti(75-55). Una fiammata di Galloway firma un break di 6-0 per la Paffoni; Casella insacca la tripla del meno tredici. Roma, reagisce:la tripla dall’angolo del giovane Benetti tiene lontana Omegna. La Virtus pasticcia un pò sul finale ma Omegna non ne ha più. Termina 85 a 74.

Acea Roma – Paffoni Omegna (24-20,25-16,19-16) Acea Roma: Jamal Olasewere 6, Guido Meini 3, Giuliano Maresca 13, Ennio Leonzio ne, Craig Callahan 24, Simone Flamini 9, Gabriele Benetti 7, Simone Bonfiglio .All Riccardo Esposito Paffoni Omegna: Antonio Iannuzzi 10, Giovanni Vildera , Alessandro Cappelletti 17, Lorenzo Galmarini 1, Andrea Marusic 5, Andrea Casella 13, Giacomo Gurini 13, Ramon Galloway 15,Alessandro Zanelli ne, Robert Banach ne.All Filippo Faina Arbitri Andrea Masi di Firenze,Claudio Di Toro di Perugia e Luca Maffei di Preganziol TV

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