Rosarno, davvero una brutta esperienza

 

 

I calabresi recriminano per un arbitraggio considerato davvero scadente e per diversi episodi che non hanno reso piacevole la gara domenicale dei calabresi.

L’inizio di gara è tutto per i giallo-blu. Palla sotto a Turi Alfonso che inizia a dominare sotto le plance. A cinque minuti dall’inizio della gara, proprio il totem dei giallo-blu sarà costretto ad uscire dal campo per una brutta botta alla caviglia.

Il giocatore, dolorante è stato sottoposto alle cure del Medico Sociale degli etnei che ha ritenuto opportuno non portare l’atleta in ospedale nell’immediato con la considerazione che sarebbe stato inopportuno lasciare la gara senza il proprio medico: la Dirigenza del Rosarno, con un Alfonso dolorante si è trasformata per l’occasione in “Pronto soccorso” grazie alla volontà dell’insostituibile Filippo Tripodi,del coach Iliano Sant’Ambrogio e di Pasquale Crucitti(In tribuna per infortunio) per portare l’atleta nell’ospedale più vicino.(A cosa serve dunque un’ambulanza in ogni palazzetto?).

Ritornando al match, tanto equilibrio, tante rimonte e qualche sorpasso. Vitale firmerà la tripla del mini allungo di primo quarto.

Il rientrante Casiraghi si esalterà al tiro facendo decollare le quotazioni casalinghe nel secondo periodo ma, Rosarno risponderà presente rimontando e firmando il sorpasso con Antonio Iaria dalla lunga a metà secondo periodo.

Vitale,Barbera e Verzì contribuiranno al nuovo allungo locale nel terzo periodo(nuovamente più dieci).

Rizzieri prenderà la sua Rosarno per mano verso nuove e possibili rimonte per tutto il quarto periodo ma Gravina vincerà sigillando il risultato con i liberi finali di Consoli.Tanti fischi contestati dagli ospiti a partire dal tecnico fischiato al giovane Nino Crucitti per un esclamato “NOOOO” su tiro errato,passando per i decisivi falli sul momento topico del match:tecnico al giovane Vincenzo Speranza assolutamente decisivo così come il confusionario antisportivo sanzionato a Devis Brugalossi.

Rosarno riflette sull’arbitraggio(I fischietti erano gli stessi fisti in Audax-Jolly di una settimana fa) e spera che l’Osservatore federale abbia preso nota degli accadimenti.

Una partita persa che lascia l’amaro in bocca ai calabresi che dovranno riscattarsi sin da domenica prossima, in casa contro Paternò.

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