Rosarno, impresa collettiva massiccia

 

 

 

Il primo tempo sarà tutto per il Cocuzza che metterà le briglie ad uno spento e nervosorosarno.Ottime le difese messe in campo dal coach locale Ciccio Romeo con continui raddoppi su Brugalossi  che cancelleranno il gioco nel pitturato degli ospiti ma contemporaneamente metteranno tanta aggrressività sugli esterni:pochi i fischi a favore degli esterni giallo blu che non sentendosi fischiare mai fallo a favore per le continuative “mani addosso” perderanno la bussola intavolando una personalissima sfida con Arbitri e canestri:perdondola.

Bolletta si dimostra un giocatore completo,temimibile e di sicuro avvenire alternando giocate in post basso ad attacchi fronte a canestro  costringendo Rosarno a gravarsi di falli,specialmente nei suoi uomini chiave:Brugalossi e Iaria.

I locali scavano un bel solco fra le squadre: 41-27 all intervallo lungo.

Nel terzo quarto il Rosarno decide di iniziare a giocare e fare sul serio: I due Crucitti e Rizzieri partono carichi a molla difendendo, rubando palloni ed attaccando il canestro con decisione, favorendo tiri piazzati per tutti i compagni.Capitan Iaria difende e si fa sentire anche al rimbalzo(10!!!! alla fine) ma non basta per colmare il gap.Ogni volta che Rosarno arriverà a contatto con i locali non riuscirà a dare la svolta al match anche con un pizzico di ingenuità.

Bolletta gioca alla grande provando con tanti giochi da tre punti,l’ex Vis,Peppe Barbera punirà gli avversari con 12 punti praticamente senza mai sbagliare.Un fallo tecnico fischiato al troppo sanguigno Speranza( che nonostante questa ingenuità non demerita ma difende ottimamente e gioca con ordine nella metà campo offensiva) mandano san filippo sul più 8 all ultimo riposo.Qualcosa,però. è cambiato nell’aria della panchina del Rosarno: quelli considerati “gregari” squotono la squadra: Antonio Donato, da grande lottatore, entra e lotta come un matto a rimbalzo e mostra grandi attidudini difensive, Giorgio Garruzzo mette ordine in attacco e annulla per 5 minuti l estroso Stuppia,Ennio Lo presti con un tap in ad una mano pareggia i conti.Spettacolare ed immenso Pasquale Crucitti che realizzerà una serie di canestri formato “all star game”: da tre, in arresto e tiro dal mezzo angolo e due penetrazioni che squarciano le ottime difese disposte dal coach locale. Rosarno comincia seriamente a crederci.Iaria e Brugalossi, fino a quel momento in panchina per falli, tornano in campo e se ne accorgono tutti: rimbalzi e punti pesanti per il lungo di jesolo; leadership indiscussa per il capitano che scuote i suoi con un paio di canestri impossibili e mettendo tantapressione sulla squadra di casa che appare ormai disunita e incapace ad un’ulteriore reazione.Riccardo Rizzieri decide di chiuderla e mette 5 tiri liberi in fila(fallo subito su tiro da3 e seguente tecnico per proteste), prende in mano la situazione come solo lui sa fare, insacca una tripla spacca gambe e comincia a servire a dovere i compagni: Nino Crucitti  per tiri aperti, Brugalossi che non esita dalla media e punisce da sotto ed il solito Pasqualino Crucitti instancabile e immarcabile “Capitan Futuro”!

Una vittoria fondamentale arrivata su di un campo ostico da espugnare: Mimmo Rizzo si gode la voglia di vincere di un gruppo gestito nell’ombra da due giovani di belle speranze che, solamente per un iter federale lungo e stupido non possono coordinare la situazione direttamente dalla panchina.Rosarno, adesso puoi sognare!

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