Serie B Interregionale

Sant’Ambrogio: “Serie pari, ma non abbiamo fatto nulla”

Catanzaro Basket Academy, che impresa al PalaPulerà! 

Il Catanzaro Basket Academy non si ferma più. I giallorossi vincono al PalaPulerà e pareggiano i conti con Viterbo, riportando la serie playoff in perfetta parità. Una vittoria pesantissima, che vale la bellezza di un’ora di gioco e che rilancia le ambizioni di una squadra giovane ma dal cuore immenso. A parlare al termine del match è il coach Iliano Sant’Ambrogio, consapevole che il cammino è ancora lungo ma orgoglioso della reazione dei suoi ragazzi.

 

“Siamo contenti di aver pareggiato la serie, di aver mantenuto il palazzetto come ci eravamo ripromessi. È chiaro che ancora non abbiamo fatto niente perché abbiamo semplicemente riportato la serie in parità”, esordisce il tecnico. “Sapevamo di avere lo svantaggio del fattore campo, adesso dovremo andare a Viterbo e giocheremo sicuramente con una squadra agguerrita che qui ha venduto cara la pelle nonostante anche lei avesse delle assenze”.

Come spesso accade in queste settimane, Sant’Ambrogio non può evitare il tema delle assenze, ormai diventato un tormentone delle sue conferenze stampa. “Ormai è diventata una routine: commentare le assenze. Ma abbiamo sempre dimostrato che dalle assenze riusciamo a tirare fuori qualcosa. Oggi il coniglio dal cilindro è stato Andrea Doziicć, top scorer della gara. Una prestazione maiuscola per un 2007 in un playoff. Credo sia un evento più unico che raro”.

Il cuore pulsante di questa squadra, però, resta un altro. “Illya Tyrtyshnyk è il giocatore più forte del campionato – non ha dubbi Sant’Ambrogio –. Non solo di questa categoria, ma dell’intera B Interregionale. Ha avuto dei problemi, come capita a tutti, ma col tempo è diventato anche leader emotivo di questa squadra con il supporto di Pasquale Battaglia e di Angelo Luzza. Noi siamo uniti dentro e fuori dal campo, questo è un po’ il segreto. Certo, se avessimo il piacere di essere uniti anche nel giocare per 40 minuti coinvolgendoci offensivamente e aiutando in difesa, i risultati sarebbero questi che avete visto oggi sempre”.

Ma il coach lancia anche un monito: “Essendo una squadra giovane e per certi versi immatura, ci sta che ogni tanto ci siano dei passi falsi. Ma adesso non ce li possiamo più permettere. Noi ci mettiamo nelle sue mani (di Ilia, ndr), ma lui da solo non può vincere le partite. Ha bisogno di tutto il supporto possibile, a partire da me e da tutto lo staff, per finire con l’ultimo della panchina”.

La Serie è ora in perfetta parità, ma la sfida si sposta a Viterbo. Una trasferta proibitiva, con una sola certezza: chi perde va a casa. “In tre giorni abbiamo cambiato tantissime cose rispetto a gara 1 sulla base di quello che non aveva funzionato, e abbiamo migliorato cose che già erano andate bene. Stessa cosa immagino che farà Viterbo, che potrà anche recuperare i giocatori assenti oggi, cosa che noi invece non potremo fare. Dobbiamo rimboccarci le maniche, lavorare sotto questi due giorni che restano e poi giocare con il viso aperto perché non abbiamo più nulla da perdere”.

Sant’Ambrogio si aspetta una battaglia. “Mi aspetto maggiore aggressività da parte loro. Nel primo tempo ne hanno avuta poca e sono andati sotto, poi l’hanno alzata nel terzo e quarto quarto ed è stata durissima per noi. Giocheranno di fronte al loro pubblico, saranno in grande confidenza. Loro erano partiti male, poi hanno avuto un’inversione di tendenza: hanno vinto 17 delle ultime 21 partite di stagione regolare più gara 1. Un’ultima curiosità: nel frattempo, Angelo Luzza continua a essere imbattuto al PalaGiovino. 

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