Secondo scrimmage per la Viola

 

 

E’ assolutamente prestissimo per fare bilanci, analisi o dare giudizi più o meno definitivi: la Viola è assolutamente un cantiere aperto e deve lavorare tanto e bene per arrivare carica per il nuovo campionato di Lega Due Silver

Si è giocato ieri a Cefalù il secondo “scrimmage” per i reggini che non hanno ancora mostrato un volto fluido e convincente.

Ma è giusto che sia ancora così.

Meccanismi ancora da assimilare, carichi di lavoro sulle gambe e tante cose da correggere: meccanismi difensivi, passi di partenza da correggere per i due americani, l’atteggiamento in campo, la capacità di chiudere le penetrazioni e tante altre cose.

 

La Viola mostra comunque il suo cartello “Under Construction” a testa alta giocando una partita dai due volti contro un buon Trapani che nella seconda parte della gara risparmierà qualche uomo cardine in vista del test odierno contro l’Upea.

 

Basket d’Estate: E’ basket d’estate, sia chiaro, sono dei semplici allenamenti ma è chiaro che questo gruppo dovrà lavorare duro per farsi trovare pronto per la prima palla a due ufficiale della stagione il 6 di Ottobre in casa del Nuovo Basket Barese.

 

Cefalù a porte chiuse: Solo pochi addetti ai lavori hanno potuto assistere al match in terra siciliana. Il PalaTricoli, spettacolare impianto di recente costruzione con tanto di spogliatoi ed ingresso da Nba, non è ancora agibile al 100% e lascia pensare alle tristi vicende di casa nostra, dalle tariffe degli impianti alla clamorosa e vergognosa vicenda del PalaCalafiore.

 

La gara: I siciliani, team che parteciperà alla Lega Due Gold, sono apparsi più pronti fisicamente ma soprattutto tecnicamente rispetto ad una Viola ancora in assoluta costruzione con tante lacune. I siciliani girano molto bene la palla trovando quasi sempre l’uomo libero, talvolta da sotto canestro per colpire una difesa della Viola davvero improvvisata.

I reggini, come accaduto nel test contro Barcellona di sette giorni fa, vinceranno solamente un periodo su quattro, l’ultimo, mostrando un po’ di orgoglio nella seconda parte della gara.

Tanta fatica nelle gambe e nelle trame offensive e difensive dei reggini specialmente nella prima parte di gara: palle perse, ingenuità e tanta confusione

Rizzitiello, Baldassarre e Lowery si esalteranno con belle giocate così come tutto il gruppo granata allenato da un coach che ha lasciato il cuore a Reggio come Lino Lardo, felice di incontrare di nuovo sul parquet la sua Viola.

 

La Viola? Partiamo dai dati positivi. Esordio per Agustin Fabi. Recuperato, già in forma e pronto per diventare una pedina chiave nello scacchiere di Coach Ponticiello.

Una giornata di riposo o quasi per Caprari e Sabbatino, utilizzati poco o niente dallo staff tecnico.

Una partita assolutamente in crescendo per i due americani, giocatori giovani che stanno provando a prendere le misure in questo nuovo basket italiano: partiti molto male tra mille incertezze ed errori talvolta banali, Bell e Kirkland cresceranno quarto dopo quarto mostrando anche cose positive.

 

Keion Bell non è un tiratore ma una volta risolto l’uno contro uno diventa una dinamite incandescente, a tratti inarrestabile: giocatore dirompente in percussione, le sue schiacciate fanno tremare il Palasport siciliano e preoccupare gli addetti ai lavori al sol pensiero di veder tremare la struttura di Botteghelle. Tante giocate personali per lui, talvolta “troppo” personali, ed un ottimo bottino finale (27 punti). Giocatore verticale se ce n’è uno, che, se inserito nel giusto contesto di gruppo, può diventare un assoluto protagonista del campionato.

 

Malcoln Kirkland Non è dispiaciuto completamente. Ha fatto enorme fatica nel tenere i lunghi del Trapani in difesa. Deve imparare a difendere forte, a farsi sentire in difesa ed a catturare i rimbalzi cooperando con il resto del gruppo. Sembra un giocatore positivo e sempre sorridente. Combatte pallone dopo pallone ben figurando in attacco specialmente nel terzo quarto quando si ritaglierà lo spazio per una bella schiacciata e per un tiro dai cinque metri, caratteristiche che devono diventare un bagaglio abituale per il prodotto di Arkansas State.

 

Nel quarto periodo, con i siciliani un po’ scarichi, la Viola riuscirà a vincere il periodo mostrando grinta, pressing ed un buon gioco di squadra sulla scia del pressing di Sorrentino, Sabbatino, Fabi e Caprari.

Il tabellone elettronico è stato aggiornato quarto dopo quarto: i punti totali di scarto saranno trenta a favore del Trapani.

 

Il prossimo test per la Viola si giocherà mercoledì prossimo nuovamente in terra isolana, questa volta in quel di Capo D’Orlando contro tre glorie del basket italiano come coach Pozzecco, Gianluca Basile e Matteo Soragna.

 

Quintetto del match: Parker, Bell, Lowery, Rizzitiello, Baldassarre

 

 

Trapani-Viola 108-78

(26-18,34-16;26-19;22-25)

Viola: Viglianisi,Bell 27,Kirkland 12,Azzaro 2,Caprari,Lupusor,Fabi 9,Sabbatino,Spera 4,Ammannato 7,Pandolfi ne,Sorrentino 13. Coach: Francesco Ponticiello Assistenti Aldo Russo e Pasquale Motta

Trapani: Renzi 10,Bartoli 7,Costadura,Lowery 14,Baldassarre 13,Bossi 11,Rizzitiello 21,Ianes 4,Tabbi,Parker 12,Ferrero 10,Vallone. Coach: Lino Lardo Assistente Flavio Priulla

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