Smorto schiaccia ma non basta,la Virtus Bologna dilaga sulla Viola

, subita dalla Scavolini Pesaro. L’avversario di turno era la corazzata Virtus Bologna. La superiorità tecnico-atletica delle “V nere” è stata schiacciante, come dimostra il fin troppo eloquente risultato. Ciò non toglie che nella bella cornice del PalaSavena i neroarancio non siano potuti uscire comunque a testa alta, visti gli sprazzi di bel gioco mostrati nella seconda metà di partita.

Passiamo alla cronaca della gara. I reggini partono con Rappoccio, Smorto e Brienza esterni, e la coppia Cuzzola-D’amico sotto canestro. La risposta bolognese consiste in Sabatini in veste di regista, Guazzaloca e De Ruvo guardia, Fontecchio ala e il gigante Pechacek come unico lungo.

L’inizio del match ricorda quello visto ieri al PalaRodriguez, con la Viola che subisce un parziale pesante in avvio, senza riuscire a opporre qualunque resistenza. 10-0 in 3 minuti, con il virtussino Pechacek che sfrutta i suoi centimetri e fa la voce grossa sotto i tabelloni. Smorto e Lupusor gli unici neroarancio che provano a incidere in attacco. 15-34 alla prima sirena.

Al rientro in campo, l’andamento della partita rimane invariato: è sempre la Virtus a menare le danze, con i calabresi ad inseguire, che faticano molto in attacco. Parziale simile, 14-35, e punteggio all’intervallo che si ferma sul 29-69.

Il 3° periodo si svolge sulla falsariga dei due precedenti, con i “violini” che tentano di opporsi allo strapotere virtussino e riducono solo leggermente la verve offensiva avversaria. Solo Smorto tra i reggini sembra incidere in attacco. Alla penultima sirena il tabellone segna 44-92 in favore della Virtus Bologna.

L’ultima frazione di gioco appare equilibrata, entrambe le squadre segnano con continuità, e i bolognesi amministrano il vantaggio tranquillamente. 22-33 il parziale della frazione, in evidenza ancora Smorto (autore di una bella schiacciata in contropiede) e Lombardo tra i neroarancio, e il solito Pechacek, senza dubbio il migliore in campo, tra le “V nere”. Finisce 66-125.

Punteggio larghissimo, forse anche troppo, ma non c’è dubbio che tra le due squadre la differenza sia abissale. I calabresi nel calendario ora vedono un match più alla loro portata: avversaria l’Azzurra Trieste, che contro Pesaro e Bologna ha subito distacchi simili a quelli subiti dalla Viola. Sarà una partita più avvincente di questa, dato che entrambe le squadre non hanno sicuramente voglia di terminare il torneo con uno 0 alla voce “vittorie”. Appuntamento al PalaRodriguez alle ore 16.

Fabrizio Pavone da Bologna per Reggioacanestro

Viola Reggio Calabria – Virtus Bologna 66-125
Viola Reggio Calabria : Barrile 2, Costantino 2, Latella 2, Scordino 4, Rappoccio 5, Brienza 2, Pandolfi, Lupusor 9, Cuzzola (cap) 4, Smorto 21, Lombardo 10, D’Amico 5. All. Di Manno
Virtus Bologna : Garagnani 6, Nebbia 4, Kouril 16, De Ruvo 5, Guazzaloca (cap) 10, Millina 4, Sabatini 9, Luppi 10, Fontecchio 16, Torriglia 6, Pechacek 23, Gubellini 16. All. Consolini
Arbitri: Guarnieri di Lugo (RA) e Cicognani di Faenza (RA).

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